Ora la Brexit complica persino l'accordo commerciale tra Londra e Tokyo

Il primo ministro giapponese, Shinzo Abe, intende prima concludere l'intesa con l'Unione Europea. E Theresa May deve aspettare il suo turno

Ora la Brexit complica persino l'accordo commerciale tra Londra e Tokyo

Theresa May questa settimana volerà in Giappone per incontrare il suo omologo nipponico, Shinzo Abe. La speranza della premier britannica era avviare le trattative per un accordo di libero scambio tra Londra e Tokyo. Purtroppo per lei, i tempi appaiono però destinati ad allungarsi a tempo indefinito. Ed è colpa della Brexit. Abe non solo al momento ha altre preoccupazioni (come il missile nordcoreano che ha attraversato lo spazio aereo) ma intende dare priorità a un'analoga intesa bilaterale con l'Unione Europea le cui basi sono state poste lo scorso mese. Non solo. A quanto leggiamo su Politico, Abe, una volta concluso il negoziato con Bruxelles, intende proporre al Regno Unito un accordo sulla sua falsariga.

Per approfondire: Il cammino della Brexit è sempre più in salita di Cecilia Scaldaferri

Theresa May deve aspettare il suo turno

"Ciò potrebbe sembrare grandioso sulla carta, nessun bisogno di iniziare trattative commerciali dal nulla con un modello già pronto", osserva il portale statunitense, "il Giappone è però riluttante a negoziare con il Regno Unito prima che sia chiaro che genere di relazione avrà Londra con il resto d'Europa, un qualcosa che potrebbe richiedere anni. Inoltre, il futuro degli enormi interessi in Gran Bretagna dei costruttori di auto giapponesi è legato direttamente all'accesso del Regno Unito al mercato unico europeo". 

Ora la Brexit complica persino l'accordo commerciale tra Londra e Tokyo
 Shinzo Abe e Theresa May

"Il governo giapponese deve reagire a una sensazione di crisi tra le aziende e fare il massimo per raccogliere informazioni e analizzarle, nonché sostenere le aziende giapponesi con la coscienza che l'uscita della Gran Bretagna dalla Ue avrà un impatto diretto su esse", è la dichiarazione del vicecapo di gabinetto del governo nipponico, Yasutoshi Nishimura.

Tokyo irritata dalle pressioni di Londra

Da Tokyo filtra pure una certa irritazione per le pressioni ricevute da Londra perché la visita di May non si concluda con un nulla di fatto totale, come appare invece quasi scontato. "Non credo ci saranno progressi sostanziali, non abbiamo ancora terminato i negoziati con la Ue, a parte un'intesa a livello politico, e rimangono ancora molte questioni aperte", ha confidato un membro del team di negoziatori giapponesi a Business Insider, rilevando "una certa aggressività" da parte di Londra nel "cercare di forzare un qualche tipo di intesa". Il messaggio che arriva da Tokyo è chiaro, chiosa Politico, "Theresa May deve aspettare il suo turno".



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