Pornhub segnala un aumento del pubblico femminile

Secondo i dati del portale video, da cinque anni il numero di consumatrici di pornografia è in costante aumento. Sta per cadere l'ultimo bastione degli stereotipi machisti?

donne porno
Photo Science Library / Afp
Una donna al computer

La parità dei sessi passa anche per la pornografia. Le donne siedono nei cda delle multinazionali e occupano le poltrone politiche più ambite, ma ora puntano a quello che è sempre stato considerato il fortino esclusivo dell’universo sessuale maschile, il porno, con il suo carico di stereotipi machisti e le donne ridotte a oggetto.

Negli ultimi anni, infatti, le donne consumano sempre di più video pornografici, una tendenza che nonostante possa far sollevare qualche sopracciglio alle femministe storiche, forse indica anche una nuova frontiera dell’emancipazione. Lo certifica Pornhub, tra le piattaforme maggiormente conosciute del settore, che nel suo ultimo report annuale dedicato alle visualizzazioni del 2018 ha evidenziato come le donne costituiscano ormai il 29% della sua utenza, il 3% in più rispetto all’anno precedente. Il traffico femminile è in costante aumento almeno dal 2014, il primo anno in cui Pornhub ha pubblicato i suoi insights.

Secondo le statistiche della piattaforma in alcuni Paesi, come le Filippine (38%), il Brasile (35%) e il Sud Africa (35%), la percentuale di donne utenti è anche più alta che in Italia (29%), dove è del tutto in linea con la media mondiale. Gli ultimi Stati in classifica, invece, sono il Regno Unito (27%), il Giappone (25%)e la Germania (24%), dove si registra comunque che circa un utente su quattro della piattaforma è di sesso femminile.

La piattaforma analizza ormai la navigazione dei suoi utenti non solo su base annuale, ma anche in occasione di eventi specifici come il Superbowl o il Festival di Sanremo, e lo scorso anno ha effettuato una pubblicazione specifica sulla Festa della donna. Secondo la rilevazione, l’8 marzo sul motore di ricerca del sito c’è stato un vertiginoso aumento dell’espressione Womens Day. Non solo, Pornhub ha registrato un’impennata di tutti i termini legati al piacere femminile, come Eating pussy o Pussy licking, e addirittura qualcuno ha cercato la parola Femminist.

Popular with woman

Sulla spinta di questo ‘nuovo’ tipo di pubblico, l’industria del porno sta cambiando. Ne è esempio Popular with women, la nuova categoria di Pornhub che a dicembre del 2017 è andata a sostituire Friendly with female. A differenza di quest’ultima, che includeva le preferenze presunte delle donne, la nuova sezione racchiude i contenuti più cliccati da parte del sesso femminile nella realtà e varia l’offerta a seconda dell’area geografica: di fatto, quindi, propone le categorie di video più cercate dagli utenti di sesso femminile o, come  recita la descrizione sul sito: «Ciò che il porno veramente significa per lei!». Per Pornhub è stato un successo: a pochi mesi dal lancio di Popular with women il tempo dedicato dalle donne ai video hot è aumentato di circa un minuto. Ogni sessione ora dura in media 10 minuti e 30 secondi contro i 9 minuti e 36 secondi del periodo precedente.

E cambia anche il porno

L’aumento del pubblico femminile su Pornhub porta con sé anche dei cambiamenti sul tipo di contenuti che vengono offerti dalla pornografia. Ancora oggi è predominante la proposta di prodotti con il maschio come protagonista, con una scarsa o relativa preoccupazione del pubblico femminile, ma gli effetti di Popular with Women testimoniano che la trasformazione può essere ancora più profonda. Per esempio, è tra gli obiettivi anche di operatori del settore come la regista svedese Erika Lust che da anni lavora per creare contenuti pornografici dedicati “a lei” e ultimamente ha deciso di trasformare in cortometraggi le fantasie sessuali che alcune donne le hanno rivelato anonimamente tramite il sito xconfessions.com.

Oppure il Salon Erotico de Barcelona, la kermesse del porno che si è svolta a settembre scorso nel capoluogo catalano. Nel video spot dell’evento si punta il dito contro l’attuale cultura sessista e maschilista della pornografia, per cui se una ragazza ha una scollatura se l’è cercata o se è ubriaca è una opportunità. «Il porno sessista continuerà ad essere l’unico tipo di educazione sessuale a cui tuo figlio e tua figlia parteciperanno» spiega la protagonista che per questo invoca il cambiamento dell’industria pornografica attraverso la presenza di donne non solo in quanto utenti, ma anche come creative. E infine conclude: «Adesso comandiamo noi!».

Come piace a lei

In fatto di sesso alle donne piacciono cose specifiche ed è sempre Pornhub a indicare quali siano le preferenze del pubblico femminile. I video Lesbian vanno per la maggiore praticamente in tutto il mondo. Nel 2018 sono seguite in classifica dalla categoria Threesome, ossia a tre, e Japanese. Tuttavia, analizzando le visualizzazioni su base territoriale ci sono ulteriori differenze: ad esempio le cinesi prediligono l’Hentai e le africane l’Ebony. In Europa, in America e in Australia il primato resta della categoria Lesbian, quella Anal è invece la principale in Russia.

A seconda degli Stati varia anche il tempo che le donne trascorrono su Pornhub in media per ogni visita, passando dal tempo massimo di 14 minuti e 20 secondi delle Filippine al tempo minimo di 6 minuti e 45 secondi dell’Ucraina. A essere invece comune è la scelta del dispositivo: quasi l’80% delle donne guarda i porno sul cellulare, il 16% in più in relazione agli uomini che preferiscono gli schermi più grandi di computer e tablet.

Donne vs. uomini

La predilezione per il porno fruito su smartphone non è l’unica differenza tra donne e uomini. A segnare la distanza più grande tra i due sessi, infatti, sono i gusti divergenti sulle categorie: Pussy licking, Solo Male, Lesbian, Popular with Women, Gangbang è ciò che piace di più alle donne e che invece è meno apprezzato dagli uomini. Per loro, infatti, in cima alla classifica per il 2018 ci sono le categorie Japanese, Milf e Mature.

Nessuna divergenza sulle pornostar. Da questo punto di vista entrambi apprezzano le stesse. Le prime due classificate sia per lui che per lei sono le statunitensi Stormy Daniels, l’attrice balzata alle cronache per i suoi presunti rapporti con Donald Trump, e Mia Khalifa. Discorso completamente diverso per i pornostar. A differenza degli uomini, tre dei cinque porno attori più apprezzati dalle donne sono gay. Sempre secondo Pornhub, infatti, il 37% del porno gay maschile è visto anche dalle donne. A unire tutti è la novità dell’anno e cioè Fortnite. Tra le parole che hanno fatto la loro comparsa per la prima volta nel motore di ricerca del sito nel 2018, il celebre videogioco è quella più cliccata da ambo i sessi.

La situazione in Italia

In Italia le utenti su Pornhub nell’ultimo anno sono cresciute del 6%. Non ci sono grosse differenze con gli uomini sui gusti sessuali. Le categorie in assoluto preferite da entrambi, infatti, sono Italian, Mature e Milf. Un ideale sessuale che a Pornhub ricorda l’amore degli italiani e delle italiane per la mamma, quasi un complesso edipico tuttora in atto a livello nazionale. A queste categorie, le donne italiane, in linea con la tendenza internazionale, aggiungono la sezione Lesbian. Se si osservano, invece, le preferenze relative, allora Pussy Licking, Female Friendly e Solo Male vanno per la maggiore. Pornhub, inoltre, ricostruisce con i suoi clic al femminile una mappa dell’Italia, che anche in questo caso è divisa tra Nord e Sud, con gran parte delle italiane del meridione orientate su gusti più tradizionali, come Italian, Milf e Mature,  e quelle del nord meno, con la comparsa nella zone alte della classifica di categorie come bondage, gangbang e creampie.



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