Weekend di terrore a Marsala, raid di un gruppo di  ultras contro i migranti

Weekend di terrore a Marsala, raid di un gruppo di  ultras contro i migranti

Un commando razzista terrorizzava le persone di colore con raid nei fine settimana estivi. Tre giovani sono stati arrestati dalla polizia. Sequestrata anche una pistola 

Razzismo Marsala migranti arresti

Auto polizia

AGI - Un vero e proprio commando razzista, composto da ultras, nei weekend estivi ha seminato il terrore tra gli extracomunitaria Marsala . È stato smantellato dalla polizia che ha arrestato tre persone accusate di violenza privata, minaccia, lesioni personali, messe in atto con spietatezza e  per finalità di discriminazione o di odio etnico razziale. In manette sono finiti Salvatore Crimi, 18 anni, Antony Licari, 24 anni, e Natale Salvatore Licari, di 36, tutti di Marsala appartenenti al gruppo 'Street Boys-Nucleo Ribelle, già sottoposti a Daspo.  

Appuntamento con la paura per gli extracomunitari

  I fine settimana si erano trasformati in appuntamenti con la paura per i cittadini extracomunitari, bersaglio sistematico di pugni, calci e ginocchiate, e colpi inferti sedie in legno, tavolini, bottiglie di vetro e suppellettili varie. Una volta avvistati gli "africani e nivuri (neri, ndr)", il branco - spiega la procura della Repubblica di Marsala - gli si scagliava contro con veemenza e ferocia insultandoli e minacciandoli: "Non dovete più parlare perché siete di colore... vi ammazziamo, qui non avete il diritto di stare...".

Minacce a chi difendeva i migranti

 Il commando godeva dell'appoggio di diverse persone in città, conosciute per i loro metodi violenti. Chi prendeva le difese dei malcapitati, come accadde al titolare di un esercizio commerciale, finiva per essere minacciato e picchiato.
 L'ordinanza di arresto sottolinea il clima di paura che si era instaurato in città, e la connivenza di diverse persone presenti ai fatti, che addirittura incitavano il branco: “Salvatore picchialo, picchialo”, ha urlato uno di questi a un componente del commando nel corso di un'aggressione. Inoltre, nessuno ha mai denunciato quanto accadeva. Le indagini sono state realizzate, sostanzialmente, con l'aiuto delle telecamere di sorveglianza collocate in diversi punti della città.

Nel corso della perquisizione effettuata presso l’abitazione del diciottenne è stata trovata una pistola semiautomatica priva di tappo rosso con relativo caricatore, marca Bruni, modello “New Police” cal.8 mm K, nr. 9 cartucce a salve cal.8 mm e nr. 1 cartuccia cal.7.75.