(AGI) - Francia, 23 mar. - Le elezioni municipali francesivedono in tre citta', Parigi, Lione e Marsiglia, un sistemaelettorale il cui sindaco non e' formalmente sceltodirettamente dai cittadini ma viene eletto dai membri delConsiglio comunale, formato dai rappresentanti dei consiglieridei singoli quartieri (arrondissement) o municipalita' eletti,solo questi ultimi, dai cittadini. Si tratta di una sorta di sistema dei 'grandi elettori' chericorda l'elezione del presidente degli Stati Uniti e anche quipuo' capitare, come avvenne nel 2001 per il sindaco uscente diParigi, Bertrand Delanoe, che vinca non chi ha raccolto ilmaggior numero di singoli voti. Il 18 marzo del 2001 Delanoeottenne 4.000 voti in meno del rivale ma piu' consiglieri, percui alla fine si insedio' lui' all'Hotel de La Ville. Ogni arrondissement 'pesa', elegge un dato numero di'grandi elettori del sindaco', in base alla sua popolazione.Per questo il piu' grande della capitale, il XV arrondissemente' il piu' importante perche' esprime 18 elettori del sindaco.Il I arrondissement, il meno popoloso, ne elegge solo 1. Per questo a Parigi, dopo la fine dell'era di JacquesChirac (sindaco per 18 anni dal 1977 al 1995) e i sei anni diJean Tiberi, la gauche conta sulle simpatie della maggioranzadegli elettori dei vari quartieri. La destra per vincere deveconquistare i due decisivi arrondissement, il XIV ed il XII.Quesrtieri dove stasera la candidata dell'Ump, NathalieKosciusko-Morizet e' data nettamente indietro al primo turno,rispetto ai rivali socialisti. (AGI) .