(AGI) - Roma, 18 feb. - Il mercato dell'auto europeo "cheproprio l'anno scorso in gennaio aveva registrato il peggiorrisultato da quando sono disponibili i dati, registraquest'anno una ripresa generalizzata che abbracciacontemporaneamente i 5 mercati principali, Italia compresa,cosa che non accadeva dall'agosto 2011". E' quanto sottolineal'Unrae, l'associazione dei costruttori esteri operanti inItalia, a proposito dei dati sulle immatricolazioni diffusioggi dall'Acea, che "inoltre, presentano 23 Paesi su 30 interritorio positivo: 19 di questi fanno meglio della mediaeuropea, un po' rallentata dai paesi dell'Efta (-3,0%)". "L'inizio del 2014", ha commentato Romano Valente,Direttore Generale dell'Unrae, "mostra i riflessi positivi diuna migliore e generalizzata fiducia, trasversale tra moltipaesi europei e l'efficacia di alcune azioni orientateall'ambiente e al rinnovo del parco (Gran Bretagna) e allariduzione del carico fiscale sullefamiglie (Spagna, Plan Pive per i privati)". "In Italia invece", continua Valente, "la ConsultaAutomotive, dopo successivi rinvii, ha di fatto interrotto ilavori previsti per la filiera distributiva e commercialedavanti alle nuove priorita' politiche. Ora, la politicaItaliana ha la possibilita' di rimettere al centro dellapropriaattenzione la riduzione del carico fiscale su famiglie edimprese e il rilancio dell'occupazione, soprattutto quellagiovanile. Se questo avverra', i primi tiepidi segnali positiviche registriamo, ancorche' risultato di un confronto conperiodi di forte depressione del mercato, potranno contaresu un contesto economico e sociale che dalla stabilita'politica potra' trarre maggiore fiducia e confidenza pergenerare una nuova e piu' favorevole propensione verso iconsumi". Illustrando i dati relativi ai singoli Paesi, l'Unraesottolinea come "la Germania inizia il 2014 con una crescitadel 7,2% sul gennaio 2013 e immatricola nel mese205.996 unita'". "Sta, quindi, proseguendo il consolidamentodei volumi in questo primo mese dell'anno in Germania ma - comesottolinea la Vda, l'Associazione dei Costruttori tedeschi -cio' e' dovuto anche all'effetto confronto con un gennaio 2013piuttosto debole", prosegue la nota, "ad ogni modo, laragione principale di questa crescita risiede negli ottimirisultati delle vendite a privati che, con un +11,5% sonocresciute piu' velocemente del mercato totale". "La crescita che la Gran Bretagna ha vissuto daprotagonista negli ultimi due anni prosegue anche nel primomese del 2014, con aumento del 7,6%, con 154.562 autovetturenuove immatricolate contro le 143.643 del 2013", proseguel'Unrae, " gli automobilisti inglesi stanno apprezzando gliinvestimenti delle case automobilistiche nell'innovazione enell'efficienza delle motorizzazioni e la campagne governativedi promozione dei veicoli a basso impatto ambientale consentonoa queste ultime di crescere del 25% in gennaio (1,8% diquota)". Piatto il mercato francese, dove a gennaio 2014 leimmatricolazioni di autovetture nuove in Francia sono state125.454, in crescita dello 0,5% rispetto alle 124.798 digennaio 2013, un mercato che "resta, quindi, piuttosto debolema dove sembra farsi largo una certa stabilita' a livelloeconomico: basso livello di inflazione, lento miglioramentodel clima di fiducia sia dei consumatori che delle imprese econdizioni di accesso al credito meno restrittive. In Spagna, infine, grazie all'entrata in vigore degliincentivi del Plan Pive 5, con un nuovo fondo da 185 milionidestinato al ringiovanimento e alla sicurezza del parco, ilmercato chiude gennaio in crescita del 7,6%, con 53.436 autovendute. (AGI).