(AGI) - Roma, 23 gen. - L'elicottero AB 206 precipitato questamattina in una zona impervia a 10 km a sud dell'abitato diTuscania, nel viterbese, faceva parte dell'Aves, l'aviazionedell'Esercito. Le unita' dell'Aves sono riunite in reparti dallivello "gruppo squadroni" fino al comando aviazionedell'Esercito che e' un comando intermedio direttamentedipendente dal comando delle forze operative terrestri diVerona. Piu' gruppi costituiscono i reggimenti una voltadenominati "raggruppamenti". Il grosso delle unita' dispone divelivoli ad ala rotante mentre i velivoli ad ala fissa,rappresentati dai Dornier Do-228 e dai Piaggio P-180, sonoconcentrati a Viterbo e presso l'aeroporto militare diCiampino. L'aviazione dell'Esercito fornisce dal 1979 uno squadroneelicotteri rischierato a Naqqura in Libano per conto delleNazioni Unite. In tutte le missioni oltremare personale e mezzidell'aviazione dell'Esercito costituiscono unita' di volodedicate ai contingenti italiani. Attualmente i reggimenti sono9, di cui 4 di supporto logistico, ed i loro stendardi sonostati piu' volte decorati. I mezzi della "Terza dimensione"appartengono in toto all'aviazione dell'Esercito e sono glielicotteri e gli altri velivoli ad ala fissa in servizio. Ilvelivolo precipitato oggi e' un elicottero classificato comevelivolo da sostegno al combattimento. Le caratteristichedell'AB 206 sono: 825 kg il peso a vuoto; 1450 kg il pesomassimo al decollo; monomotore con 1 turbina tipo ALLISON 250C-20 B; capienza di 4 militari piu' un componente diequipaggio; velocita' massima: 180 km/h; autonomia di volo 3ore (eqivalenti a 480 km); massimo carico al ganciobaricentrico pari a 450 kg e, infine, per armamento unamitragliatrice "MINIGUN 7,62 mm a 6 canne rotanti. (AGI)