(AGI) - Roma, 22 ott. - Che cosa accadde nei cieli italiani lasera del 27 giugno 1980 rischia di rimanere un mistero persempre anche perche' i responsabili della strage non sono statiidentificati. Queste le tappe principali della vicendagiudiziaria. - 27 GIUGNO '80: Ore 21. Il Dc9 dell'Itavia, partito daBologna e diretto a Palermo, all'altezza dell'isola di Usticaesce dagli schermi radar. L'aereo viene dato per disperso. Leprime vittime vengono individuate il giorno dopo alle 7. - GIUGNO '80: Gli atti urgenti dell'indagine passano al pmdi Roma Giorgio Santacroce. Le prime ricostruzioni parlano dicedimento strutturale del velivolo, ma c'e' chi ipotizza che acausare l'esplosione siano stati una bomba o un missile. - 18 LUGLIO '80: Sui monti della Sila, in localita' Timpadelle Magare, viene ritrovato ufficialmente il relitto di unMig 23 libico: si pensa che l'aereo sia precipitato la sera del27 giugno e abbia avuto un ruolo nella tragedia del Dc9. - 25 NOVEMBRE '80: John Macidfull, esperto dell'ente Usaper la sicurezza del volo, consegna al magistrato una periziain cui si rivela la presenza di un caccia sconosciuto accantoal Dc9 al momento dell'esplosione. - PRIMAVERA '82: La commissione ministeriale scartal'ipotesi del cedimento strutturale e sposa quelladell'esplosione: esterna (missile) o interna (bomba). - NOVEMBRE '84: Il giudice istruttore Vittorio Bucarelliaffida una nuova perizia a una commissione di superesperticoordinata dall'ingegner Massimo Blasi. Si decide il recuperodel relitto. - ESTATE '86: Parte l'operazione recupero,affidata a due navi e a un sottomarino di una societa' franceseche risultera' legata ai servizi segreti. - MARZO '89: La commissione Blasi sposa la tesi delmissile. (AGI) - PRIMAVERA '90: Due dei cinque esperti della commissionecambiano idea e parlano di bomba. - LUGLIO '90: Bucarelli, accusato dall'ex ministro Amato diessere un bugiardo, si dimette. Gli subentra Rosario Priore. - INVERNO '92: Una settantina tra ufficiali e sottufficialidell'Aeronautica militare vengono incriminati per depistaggi,distruzione di prove e falso. Per sette generali si profila l'aggravante dell'alto tradimento. - LUGLIO '94: Il collegio Misiti parla di ordigno chesarebbe stato nascosto nella toilette dell'aereo. Ma imagistrati accusano gli esperti di una serie di errori esnobbano la perizia. - GIUGNO '97: Sul tavolo di Priore arriva il dossiercompleto di 17 anni di lavoro: 700 cartelle di analisi sui dati radar e 3000 pagine di allegati. L'ipotesi che emerge e' quellache il Dc9, la sera dell'incidente, volo' per un'oraall'interno di un vero scenario di guerra. - DICEMBRE '97: Un supplemento di perizia conferma l'affollamento di velivoli nei cieli italiani la sera dellatragedia. Quasi tutti i velivoli in volo quella notte avevano itrasponder spenti per evitare di essere identificati. - 31 DICEMBRE '97: Si chiude l'indagine. Priore deposita unmilione e mezzo di atti. - 31 LUGLIO '98: La procura deposita le sue richieste. - 31 AGOSTO '99: Priore dispone 9 rinvii a giudizio:quattro generali dell'Aeronautica sono accusati di attentatoagli organi costituzionali con l'aggravante dell'altotradimento, cinque devono rispondere di falsa testimonianza. - 24 SETTEMBRE 2000: Prima udienza del processo davantialla terza corte d'assise di Roma, presidente GiovanniMuscara'. - 1 DICEMBRE 2000: La Corte rimette gli atti ai pmrelativamente alle posizioni dei cinque militari accusati difalsa testimonianza: saranno processati con il rito previstodal nuovo codice di procedura penale. Il processo prosegue coni quattro generali dell'Aeronautica. - 19 DICEMBRE 2003: i pm Erminio Amelio, Maria Monteleone eVincenzo Roselli chiedono la condanna a sei anni e nove mesi di reclusione, di cui quattro anni da condonare, deigenerali Lamberto Bartolucci e Franco Ferri e l'assoluzione diCorrado Melillo e Zeno Tascio. - 30 APRILE 2004: La seconda Corte d'assise di Romaderubrica il reato di attentato agli organi costituzionali conl'aggravante dell'alto tradimento applicando il secondo commache punisce soltanto chi turba l'esercizio delle attribuzionidel governo della Repubblica. Dopo 3 giorni di Camera diconsiglio, viene disposto il non doversi procedere neiconfronti di Bartolucci e Ferri. Assolti Melillo e Tascio. - 15 DICEMBRE 2005: La prima corte d'assise d'appello assolve "perche' il fatto non sussiste" i generalidell'Aeronautica Bertolucci e Ferri dall'accusa di averdepistato le indagini. I pm annunciano ricorso in Cassazione. - 10 GENNAIO 2007: Assoluzione definitiva per Bartolucci eFerri: la prima sezione penale della Cassazione conferma lasentenza d'appello. I familiari delle vittime non potranno chiedere alcun risarcimento. - 27 GIUGNO 2007: 27 anni dopo, i resti del relitto del Dc9 Itavia vengono ricomposti nel 'Museo della memoria' aBologna. - 4 GIUGNO 2008: Nel processo per la strage di Ustica"non e' mai stato opposto il segreto di Stato", "ne' risultache tale vincolo sia stato apposto su atti o documenti inerentiil caso". Ad assicurarlo e' il Dipartimento delle informazioniper la sicurezza. - 24 MAGGIO 2010: In un film inchiesta ilpresidente emerito della Repubblica, Francesco Cossiga,racconta di un "aereo francese" che "si era messo sotto il Dc9,per non essere intercettato dal radar dell'aereo libico chestava trasportando Gheddafi. Ad un certo punto lancia unmissile per sbaglio, volendo colpire l'aereo del presidentelibico". - 26 GIUGNO 2010: Nel trentennale della strage ilpresidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, scrive che "ildolore ancora vivo" per le vittime di Ustica "si unisceall'amara constatazione che le indagini svolte e i processi sin qui celebrati non hanno consentito di fare luce sulladinamica del drammatico evento e di individuarne iresponsabili". - 1 LUGLIO 2010: Il ministero della Giustizia, su richiestadella procura di Roma, che ha aperto una nuova indagine sullastrage, inoltra 4 rogatorie internazionali negli Stati Uniti,Francia, Belgio e Germania. - 22 NOVEMBRE 2010: Aurelio Misiti, presidente dellaCommissione dell'inchiesta tecnica sulla strage di Usticaspiega in una conferenza stampa a Bologna di aver "individuatol'esplosione interna come causa della caduta dell'aereo". - 17 GIUGNO 2011: C'erano 21 aerei militari in volo (5sconosciuti, gli altri americani e inglesi) nei cieli di Ustica la notte del 27 giugno 1980. Lo afferma la Nato in un documento ufficiale che il giornalista Andrea Purgatori mostra per laprima volta in un programma di Rai3. - 28 GENNAIO 2013: La tesi che fu un missile ad abbattereil Dc9 dell'Itavia ad Ustica "e' abbondantemente e congruamentemotivata". Lo afferma la sentenza con la quale la terza sezionecivile della Corte di Cassazione respinge il ricorso presentatodal ministero della Difesa e delle Infrastrutture e ribaditoche i parenti delle vittime del disastro vanno risarcite. - 22 OTT. 2013: ancora la Cassazione stabilisce che laItavia potrebbe essere fallita in seguito alla "significativaattivita' di depistaggio" sviluppatasi attorno al disastro.(AGI)