(AGI) - Milano, 19 ott. - Se sull'entita' della condanna a 4anni di reclusione di Silvio Berlusconi vi e' sempre statauniformita' di giudizio nei tre gradi del processo Mediaset, e'sulla durata dell'interdizione dai pubblici uffici che si e'registrato un 'ping pong' tra primo e secondo grado da unaparte, Cassazione dall'altra e infine appello bis. E moltoprobabilmente la vicenda non e' ancora conclusa vistol'annuncio dei legali dell'ex premier di voler ricorrerenuovamente contro la decisione di oggi. Queste, fino ad ora, levarie tappe:- 26 ottobre 2012: Il tribunale di Milano condanna Berlusconiall'"interdizione dai pubblici uffici" per cinque anni. Perl'ex presidente del consiglio e' prevista inoltrel'"interdizione dagli uffici direttivi delle persone giuridichee delle imprese" per tre anni. Condannato anche a versare 10milioni di euro di acconto sul risarcimento danni all'Agenziadelle Entrate.- 1 marzo 2013: Il sostituto Pg di Milano Laura Bertole' Vialechiede per il cavaliere la conferma dell'interdizione a 5 anni- 8 maggio 2013: La Corte d'appello accoglie la richiestadell'accusa e decreta l'interdizione per 5 anni- 30 luglio 2013: Ridurre da cinque a tre anni il periodo diinterdizione dai pubblici uffici per Silvio Berlusconi. E' larichiesta avanzata ai giudici della sezione feriale dal pg diCassazione Antonio Mura. - 1 agosto 2013: Annullamento con rinvio limitatamente allapena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici, fissatain 5 anni dai giudici del merito per Silvio Berlusconi. Questala decisione della sezione feriale penale della Cassazione, chedispone un nuovo processo d'appello su questo punto. Il periododi interdizione dai pubblici uffici per Berlusconi dovra'essere rideterminato al ribasso passando dai cinque annidisposti nel primo processo d'appello a un periodo compreso trauno e tre anni. - 19 ottobre 2013: I giudici della terza sezione d'appellodi Milano interdicono Silvio Berlusconi per due anni daipubblici uffici accogliendo la richiesta del pg Laura Bertole'Viale. (AGI).