(AGI) - Roma, 17 ott. - Scioglimento del consiglio regionalelombardo il 25 ottobre e voto entro Natale. Dopol'accelerazione degli ultimi giorni, Roberto Formigoni indicala sua road map per la soluzione del 'caso Lombardia'.Formigoni annuncia di aver avuto un colloquio con il ministrodell'Interno e la presidenza del Consiglio per "ridurre alminimo i tempi della campagna elettorale": il 16 o il 23dicembre, dice, sono due date possibili per le elezioni. Ma al di la' della tempistica restano da sciogliere i nodinel centrodestra lombardo, a cominciare dai rapporti tra Pdl eLega. Formigoni non chiude la porta all'alleanza con la LegaNord e ai cronisti che chiedono se abbia una mano tesa verso ilCarroccio, risponde che "e' tutto il corpo teso verso la Lega"perche' "con loro ho governato bene per 12 anni. La nostracollaborazione ha dato ottimi risultati, la mia valutazione e'condivisa sia dalla Lega che dai cittadini". Ma e' sulla guida del Pirellone che le posizioni si fannodivergenti: Roberto Maroni ripete che la sua candidatura allapresidenza della regione e' una delle ipotesi possibili erilancia le primarie di coalizione: "Condivido la propostafatta da un esponente del Pdl di tenere le primarie dicoalizione", dice. "Le primarie di coalizione possono essereuna buona soluazione", ha insistito Maroni. "Io non sonoassolutamente contrario". "Come fa il Pd con le primarie dinovembre - ha continuato - Questa puo' essere propostainteressante che penso possa risolvere la questione". Ma Formigoni insiste nel voler giocare un ruolo di primopiano e non sembra rassegnarsi a fare un passo indietro: "A menon mi rottama nessuno - dice - qualcuno ha scritto chestamattina ho aperto la campagna elettorale e quando ho lettole agenzie ho sorriso. Nei prossimi giorni faro' tanti altricontropiedi. Saro' in campo, la posizione non conta, nel calciomoderno si deve saper fare tutto". Quanto alle primarie dicoalizione per stabilire il nuovo candidato alla guida diRegione Lombardia, "a me non risulta", sottolinea. "Saranno ipartiti a prendere le decisioni, io concorrero' alladeterminazione del Pdl". Gabriele Albertini sarebbe una bellacandidatura - ribadisce Formigoni - ma non credo che ilprossimo presidente della Regione Lombardia possa essere dellaLega dopo cio' che e' successo". Da Bucarest pero' Angelino Alfano, non chiude all'ipotesidi appoggiare la candidatura del segretario federale dellaLega: "E' tutto molto anticipato e precoce e non dobbiamobruciare nessuna possibilita' per la fretta di comunicare aigiornali le nostre decisioni. E' un lavoro meticoloso elaborioso - aggiunge - la scelta sara' fatta con metododemocratico". Il Pdl potrebbe candidare Maria Stella Gelmini?"Non confermo ne' smentisco autorevoli candidature, siamaschili che femminili. Prometto e assicuro che noi lavoreremoper un'ampia coalizione", ripete il segretario Pdl. (AGI) .