(AGI) - Saint Vincent, 12 ott. - Il voto politico dellaprossima primavera segnera' nuovamente lo spartiacque tra ilpericolo che la sinistra vada al potere, con le conseguenzedisastrose che ne deriverebbero ("uno Stato di polizia fiscalee piu' tasse"), e una nuova vittoria del centrodestra, a cuispetta ancora un volta il compito di "difendere la liberta' eripristinare la democrzia". Ma perche' il 'miracolo' del '94 si possa compiere anchenel 2013 e' indispensabile che i moderati italiani si uniscano.Silvio Berlusconi usa toni da campagna elettorale, torna adagitare lo 'spauracchio' dei comunisti alla guida dell'Italia enon demorde dal rivolgere un appello a Casini affinche' siconvinca che l'unica strada possibile e' tornare nel campo delcentrodestra. Per raggiungere l'obiettivo, il Cavaliere ha ceduto sulpremio di maggioranza alla coalizione e ha lanciato la volataal secondo mandato di Mario Monti. In un messaggio inviato aiDemocristiani di Gianfranco Rotondi, riuniti come ormai datradizione a Saint Vincent, l'ex premier ripropone ilrepertorio da 'chiamata alle armi' dei moderati, unici in gradodi portare il Paese fuori dalle secche della crisi e disconfiggere la sinistra delle tasse. Il destinatario principale delle parole del Cavaliere e' illeader centrista, che anche oggi ha snobbato le sireneberlusconiane, bocciando qualsiasi ipotesi di "grandicoalizioni che si mettono assieme e non risolvono i problemi masono finalizzate ad essere contro qualcuno e non per qualcosa".Casini, quindi, mette in guardia dalle "polpette avvelenate".Berlusconi e' consapevole che il progetto dell'unita' deimoderati ha poche chance di riuscita, ma non si da' per vinto enon perde occasione per mandare messaggi distensivi erassicuranti all'ex presidente della Camera. Voglio fare ditutto per riunire i moderati, faccio sul serio, avrebbegarantito il Cavaliere, parlando ieri sera con un esponentecentrista molto vicino a Casini. A fare da sfondo al colloquiodi ieri, le sale affrescate di villa Miani, dove si svolgeva ilricevimento per le nozze della giornalista Susanna Petruni.Berlusconi ospite d'onore, l'sponente Udc invitato di riguardo.L'ex premier ha colto la palla al balzo: la mia disponibilita'a farmi da parte e' reale, avrebbe assicurato, nessun bluff.Quasi un appello accorato: devi dire a Pier che non possiamoregalare il Paese alla sinistra, sarebbe un suicidio, una colpastorica. E di fronte alle perplessita' del centrista sullaeffettiva volonta' di tutto il Pdl di dar vita a una alleanzadei moderati, Berlusconi avrebbe sminuito la portata deimalumori: si tratta di singole individualita', il Pdl vuolerealizzare il Ppe italiano. Ma l'interlocutore, che poi e' il ragionamento espressopiu' volte da Casini, sarebbe tornato a spiegare che ilproblema non sono i passi indietro o di lato, ma la storiarecente dell'ex centrodestra, fatta di alleanze mandateall'aria e di percorsi diversi ormai intrapresi. E un ritornoal passato, e' stata l'argomentazione, non porterebbe a nulladi buono. Del resto, Casini sa che l'appello berlusconianonasconde una duplice strategia: continuare a far parte deigiochi anche nel 2013 e, soprattuto, addossare all'expresidente della Camera la responsabilita' del fallimentodell'unione dei moderati, che costringerebbe il Cavaliere aricandidarsi. Tanto che nel Pdl non si esclude che, qualora la'trattativa' al centro dovesse davvero fallire, il temadell'Udc quale maggiore responsabile della vittoria dellasinistra sarebbe sicuramente uno dei perni centrali dellacampagna elettorale dell'ex premier. Il quale, viene riferitoda diversi ospiti presenti ieri al ricevimento di nozze(Berlusconi era seduto al tavolo con Anna Falchi e il nuovocompagno, Maria Rosaria Rossi e Francesca Pascale) avrebbe inserbo un ritorno alle telecamere per spiegare agli italiani, e'stata la confidenza fatta dal Cavaliere, il suo progetto dinuovo centrodestra moderato.(AGI) ser (Segue)BERLUSCONI A CASINI:NO BLUFF SU MODERATI E AGITA SPETTROSINISTRA (3)=(AGI) - Saint-Vincent, 12 ott. - Un progetto che Berlusconipotrebbe illustrare ai leader del Ppe la prossima settimana aBucarest e parlarne in quell'occasione direttamente con Casini.L'obiettivo di Berlusconi e' far capire al leader centrista cheil momento e' storico, e' appunto uno spartiacque e "oggi - hasottolineato nel messaggio inviato a Rotondi - sottrarre alcentrodestra anche un solo voto sarebbe un erroreimprdonabile", sarebbe un regalo "all'antipolitica e allasinistra". L'ex premier sa, tuttavia, che la strada e' tutta in salitae che le inchieste che hanno coinvolto il partito in diverseregioni cruciali, come la Lombardia e il Lazio, mettono a duraprova la tenuta elettorale del Pdl. Per questo, il Cavalierepromette di voler "rinnovare e rifondare l'area politica deimoderati", garantndo "un deciso rinnovamento morale per tornarealla politica come servizio e non piu' come strumento di meraaffermazione personale". Un passaggio sul rinnovamento moraledella politica quasi dovuto, mentre la Lombardia continua atraballare nonostante l'intesa raggiunta ieri con la Lega. Inballo ci sono non solo i timori su un possibile dilagaredell'inchiesta, con il coinvolgimento di altri esponentilombardi di spicco, ma anche che il patto con il Carroccio nonregga (domani c'e' il consiglio federale), complici anche icrscenti malumori interni al Pdl, dove c'e' chi sostiene cheFormigoni farebbe meglio a dimettersi. (AGI)