AGI - In questa una nuova puntata di Giallo AGI, il podcast dell’Agenzia Giornalistica Italia dedicato a quell’immensa e intramontabile galassia letteraria che va dal giallo al noir, dal true crime al thriller, parla di "Il respiro del Faggio", primo romanzo di Fabio Rodda, edito da Salani.
Bologna è la città dove l’autore ha studiato e dove ha vissuto a lungo ma qui è raccontata in un modo del tutto inedito. Il noir, perché di noir si tratta, va infatti oltre l’indagine e mostra i chiaroscuri di una città contemporanea che ai più appare con tinte del tutto differenti.
Bologna sembra una promessa di felicità: colta, accogliente, giovane. Ma ogni città ha un’ombra, e quella emiliana è più fitta delle illusioni che la proteggono. Quando un’anziana benestante viene trovata massacrata nel suo appartamento con pochi segni di colluttazione, e un ragazzo di origine straniera, Mihai, precipita da un ponteggio in periferia, la cronaca segue binari prevedibili: un figlio in fuga da una clinica psichiatrica, un incidente sul lavoro. Tutto troppo semplice.
Non per il sovrintendente capo Antonio Petrella, funzionario disilluso con un passato nella Genova del G8, e nemmeno per Vera Rotari, abbastanza italiana da sentirsi a casa e abbastanza moldava per essere una perfetta interprete.
Buon ascolto!