AGI - Quale ruolo può avere la cultura nella costruzione del futuro? Come può diventare un motore di innovazione, crescita e sviluppo, capace di generare valore economico e sociale e, allo stesso tempo, di raff orzare il legame tra persone, territori e comunità?
Sono le domande al centro di FUTURA 2026 – Nuovi sguardi per la Cultura, la giornata di confronto promossa da Francesca Caruso, Assessore alla Cultura della Regione Lombardia, in programma venerdì 2 ottobre al Teatro alla Scala di Milano, che riunirà rappresentanti delle istituzioni, artisti, curatori, intellettuali e imprenditori protagonisti del mondo della cultura e della creatività. Dopo il successo della prima edizione, che ha registrato una grande partecipazione di pubblico e suscitato notevole interesse nel dibattito culturale, FUTURA torna per condividere idee, esperienze e visioni sulle trasformazioni del nostro tempo. L'edizione 2026 pone al centro il valore delle domande come motore della conoscenza e dell'innovazione: non la ricerca di risposte definitive, ma la capacità di aprire nuovi orizzonti di pensiero, stimolare il confronto e immaginare il futuro attraverso il dialogo tra discipline, generazioni e linguaggi diversi.
A moderare i lavori sarà Nicolas Ballario, curatore e divulgatore di arte contemporanea, che accompagnerà il pubblico attraverso una giornata di interventi e conversazioni dedicate ai diversi mondi della cultura: dal teatro alla letteratura, dalle arti visive ai grandi eventi, dal cinema al design.
Tra gli ospiti: Franco Arminio — Poeta e scrittore italiano, Marco Balich — Presidente e Direttore Creativo, Balich Wonder Studio, Giulia Bini — Curator & Head of Arts presso il CERN, Giulio Cappellini — Direttore artistico, Sara Chiappori — Giornalista e critica teatrale, Gigi Cristoforetti — Direttore Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto, Paolo Crepet — Scrittore, Peter Florence — Fondatore di festival letterari e direttore culturale, Giuseppe Frangi — Giornalista e critico d’arte, Greg Goya — Artista, Giordano Bruno Guerri — Presidente della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, Emilio Isgrò — Artista, Stefano Lucchini — Chief Institutional Aff airs and External Communication Offi cer, Intesa Sanpaolo, Marco Magnifico — Presidente del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS, Andrea Mastrovito — Artista, Damiano Michieletto — Regista teatrale italiano, Enrico Morteo — Architetto, storico e critico del design, Gennaro Nunziante — Regista, sceneggiatore italiano, Maria Porro — Presidente del Salone del Mobile, Giangiacomo Schiavi — Giornalista e scrittore italiano, Bernhard Scholz — Presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli ETS, Andrée Ruth Shammah — Direttrice del Teatro Franco Parenti, Paolo Strippoli — Regista e sceneggiatore, Roberta Torre — Regista, drammaturga, direttrice artistica.
“La cultura deve essere di tutti e deve poter vivere nella quotidianità delle persone, anche al di fuori dei luoghi tradizionali”, è la visione alla base del percorso promosso dall'Assessore Francesca Caruso, che con FUTURA intende aprire un confronto ampio sul presente e soprattutto sul futuro del sistema culturale che prosegue: “Con FUTURA vogliamo continuare a interrogarci sul futuro della cultura, non limitarci a raccontarne il presente. La cultura è una delle grandi risorse del nostro Paese, per questo ho sentito la necessità di creare questo appuntamento come occasione di confronto tra istituzioni, imprese, artisti, professionisti e territori, mettendo in dialogo competenze e punti di vista diversi. FUTURA nasce proprio con questo obiettivo: guardare oltre i confini tradizionali del settore e capire come la cultura possa contribuire concretamente a costruire il nostro futuro.”