AGI - Folla e commozione ai funerali del cantante 86enne Peppino di Capri, nella chiesa di Santo Stefano, nella sua isola che guarda Napoli. All'esterno un maxischermo, sistemato sulla piazza, ha consentito a tanti di assistere al rito. Il feretro di legno chiaro, coperto di rose gialle, è stato accompagnato dai figli, tra le note di Johann Sebastian Bach.
Le autorità presenti e il ricordo del parroco
Molte le autorità e le personalità presenti, tra cui il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, il prefetto Michele di Bari e Luca Cordero di Montezemolo. "Ha portato questa nostra isola in tutto il mondo, facendosi conoscere e amare ovunque", ha detto il parroco Pasquale Irolla nell'omelia, "Peppino ha avuto un grande amore e questo grande amore l'ha cantato ed è stata la musica, ha dato voce all'amore puro".
L'omaggio di De Laurentiis e il ricordo finale
Ha rivelato De Laurentiis nel suo intervento: "Peppino ha fatto un inno negli anni Ottanta del Napoli che io voglio andare a rivisitare per riproporlo anche al Maradona quando ricomincia il campionato". Alla fine l'abbraccio di tutti e un applauso mentre vibrava nell'aria uno dei brani più noti, "Il sognatore".