AGI - Cinque anni di delitti di carta nella città comunemente considerata la culla del mystery italiano. Con un programma che conta 87 ospiti, 58 eventi e 4 giorni di programmazione, si apre ufficialmente la quinta edizione del Festival del Giallo Città di Napoli. La kermesse, presieduta dallo scrittore Maurizio de Giovanni e con la direzione artistica di Ciro Sabatino, si propone come uno degli appuntamenti legati alla letteratura di genere più rilevanti del panorama nazionale.
Il via ufficiale scatterà il 4 giugno alle ore 19:30 nel centro storico, nella cornice di Foqus (Fondazione Quartieri Spagnoli), con una serata inaugurale caratterizzata da un mystery game che metterà in palio una crociera nel Mediterraneo. Il cuore della manifestazione si sposterà poi la mattina seguente, venerdì 5 giugno alle ore 9:45, nella splendida Villa Floridiana al Vomero. All'interno del parco sono state allestite tre differenti postazioni – il Teatrino della Verzura, lo scalone panoramico e l’area circostante il Museo Duca di Martina – destinate ad accogliere dibattiti, talk e presentazioni che spazieranno dal true crime al noir, fino al giallo della golden age e ai thriller contemporanei.
Raccontare le ombre della città
“Arriva alla quinta edizione quella che è una delle manifestazioni culturali, legate ai libri, più importanti e spontanee della città di Napoli. Il Festival del Giallo è la testimonianza dell’amore per questo genere. Genere che per antonomasia descrive le ombre, nella città del sole, e che quest’anno trova la sua sintesi perfetta nel manifesto bellissimo di Daniele Bigliardo. Le ombre vanno raccontate perché raccontano più delle luci della città, vanno raccontate dal loro interno a chi arriva dall’esterno. Quindi ancora una volta grandi ospiti, ancora una volta eventi in luoghi belli della città. L’amore per il giallo è testimoniato dall’adesione del pubblico sempre maggiore e l’attenzione anche delle istituzioni locali, a questa manifestazione, è una cosa che ci onora e ci rende felici. Quindi siamo pronti anche stavolta. Seguiteci. Io spero che il maggior numero di persone possibili venga in Floridiana a festeggiare questa manifestazione e festeggiare i racconti neri che sono quelli che più raccontano una città come questa”. Con queste parole il presidente Maurizio de Giovanni ha tracciato le linee guida dell'evento, la cui giornata di venerdì sarà interamente focalizzata sul fenomeno del true crime.
I protagonisti e le sinergie editoriali
Il festival riunirà i principali nomi del comparto crime italiano, tra cui Carlo Lucarelli, Bruno Morchio, Gabriella Genisi e Franco Forte, direttore dei Gialli Mondadori. Proprio la storica collana Mondadori ha scelto la platea partenopea per la consegna del Premio Tedeschi. Sarà inoltre presente Piazza Veraldi, il Collettivo degli scrittori campani di crime guidato da Sara Bilotti (che include, tra gli altri, Serena Venditto, Giancarlo Piacci, Pino Imperatore, Martin Rua, Giancalo Vitagliano, Armando Guarino e Lavinia Petti), volto a omaggiare la memoria di Attilio Veraldi, nato e cresciuto al Vomero e considerato il padre del giallo contemporaneo.
Ospiti internazionali e collaborazioni
Sul fronte internazionale, dopo l’anteprima con la scrittrice spagnola Dolores Redondo, si rinnova la cooperazione con l’Instituto Cervantes, che porterà a Napoli Ángel de la Calle, illustratore, autore e critico del fumetto spagnolo, dal 1987 tra gli organizzatori della Semana Negra de Gijón.
Origini e obiettivi del festival
Fondato nel maggio del 2022 sull'asse tra Maurizio de Giovanni, la Libreria Iocisto e l’associazione Gialli.it (che cura l'organizzazione dell'evento), il festival si avvale di partner strategici quali gli Istituti di Cultura francese (Grenoble) e spagnolo (Cervantes), la Scuola Italiana di Comix e la casa editrice Bonelli. L'obiettivo storico resta la tutela della paternità napoletana del genere, avviato a metà dell'Ottocento da Francesco Mastriani e Matilde Serao, e rilanciato nel 1976 da Veraldi.
Il programma degli eventi speciali
Il cartellone regala appuntamenti unici che fondono il mistero alla bellezza dei luoghi. Venerdì 5 giugno alle ore 22:00 sulla spiaggia di Palazzo Petrucci a Posillipo, Carlo Lucarelli narrerà le sue Favole nere. Sabato 6 giugno (ore 21:30), al Teatrino della Verzura, Martin Rua e Marco Perillo ripercorreranno il viaggio che portò Dracula fino a Napoli.
Domenica 7 giugno sarà una giornata densa di iniziative in Floridiana, a partire dalle ore 11:00 con il Silent Reading in collaborazione con la community ilibrisottolineati. Seguiranno una Caccia al Tesoro a tema Agatha Christie organizzata con Mondadori, il primo torneo di biliardino per scrittori di crime e la formula dello speed date letterario per l'incontro ravvicinato tra esordienti, autori e agenti.
Sezioni speciali e chiusura
Sezioni speciali: Uno spazio dedicato alle indagini di Sherlock Holmes curato da SherlockCapri – con il coinvolgimento della Polizia Scientifica di Napoli – e un panel con i maggiori agenti letterari italiani.
La chiusura della manifestazione sarà affidata a una lunga intervista del direttore artistico Ciro Sabatino al presidente Maurizio de Giovanni incentrata su cento anni di delitti di carta, che si terrà a piazzetta Aldo Masullo al Vomero.
Impatto sul territorio e progetti collaterali
Il festival fa registrare una media consolidata di circa 80 scrittori ospiti e 3.000 spettatori per edizione, richiamando pubblico da ogni regione d'Italia e valorizzando il tessuto sociale attraverso progetti collaterali come Gli Irregolari del Festival (master di giornalismo per trenta giovani), lo Staff del Festival (dedicato ai cittadini over 60 nell'accoglienza), e Giallo Jazz (spazio musicale per band under 30).
Il Festival come festa delle storie e del mistero
“Fieri di essere arrivati alla quinta edizione – ha dichiarato il direttore artistico Ciro Sabatino - con la sensazione di essere, ormai, uno dei Festival più importanti d’Italia, quest’anno lasciamo ampio spazio ai contenuti, più che ai nomi e ai volti. Parleremo di generi letterari e di storie nere, racconteremo casi insoluti e vecchie leggende, perché il Festival possa diventare la festa delle storie e del mistero. Segnalerei anche l’apertura del Festival a tanti luoghi iconici della città, da Posillipo ai Quartieri Spagnoli”.
Il ruolo della libreria Iocisto
Un radicamento territoriale ribadito anche dai partner storici. “La chiusura del Festival sulle scalette di IoCiSto – dice Claudia Migliore presidente della libreria - è come un cerchio, aperto 12 anni fa, che si chiude. E rappresenta il risultato di una collaborazione con Gialli.it e con Maurizio de Giovanni, che lo ha fortemente voluto. Collaborazione partita 5 anni fa con la prima edizione del Festival. IoCiSto è una libreria di quartiere, noi sentiamo molto l’appartenenza al Vomero dove è nato il giallo a Napoli e questa scelta, oltre che confermare l’obiettivo per il quale siamo nati, ci rende felici oltre che orgogliosi”.