AGI - “Sono venuta questa sera per raccontarvi di quei mesi incredibili della mia vita in cui al fianco di Dario ho potuto apprendere molte cose fondamentali tra cui: il pericolo di prendersi sul serio, il valore degli errori, la potenza della curiosità e con essa il metodo per diventare giovani". Con queste parole Paola Cortellesi ha ricordato, a cent’anni dalla nascita, Dario Fo, parlando del suo rapporto col Premio Nobel con cui ha avuto l’onore e il privilegio di recitare nella sua ultima opera. Il 24 marzo si è aperto ufficialmente il Centenario di Dario Fo che idealmente si concluderà nel 2029 con quello di Franca Rame.
"Sono venuta a portare il mio ricordo di Dario, maestro e amico, e a fare il mio inchino a lui e a tutti coloro che con coraggio continueranno a scegliere di essere giullari per dileggiare il potere e restituire dignità agli oppressi per imparare come si diventa giovani”, ha detto ancora Paola Cortellesi.
IL VIDEO DELL'INTERVENTO DI PAOLA CORTELLESI
La serata-evento al Teatro Sistina
Per celebrare questa importante giornata la Fondazione Fo Rame, in collaborazione con il Teatro Sistina, ha organizzato ieri sera una serata evento, un omaggio all’eredità artistica, culturale e civile di Dario Fo. per una grande festa del teatro. Molto più di una celebrazione: un racconto collettivo, vivo e appassionato, fatto di parole, musica, memoria e teatro. Artisti, amici e compagni di strada si alterneranno sul palco per restituire la forza, l’ironia, la libertà e la visione di un maestro che ha cambiato il teatro del Novecento.
Tanti ospiti, da Moni Ovadia ad Ascanio Celestini
Alla serata del Sistina, oltre a Paola Cortellesi, hanno partecipato, tra gli altri, Carlo Petrini, Chiara Francini, Moni Ovadia, Valerio Aprea, Ascanio Celestini, la Bandabardò.
Sul palco anche Jacopo Fo insieme alle figlie Mattea e Jaele che hanno condotto, emozionate, la serata che è stata organizzata da Mattea Fo e Stefano Bertea per la Fondazione Fo Rame ETS, insieme a Massimo Piparo, direttore artistico del Teatro Sistina.