AGI - "C'era una volta una gatta che aveva una macchia nera, sul muso...". Inizia cosi una delle più celebri canzoni di Gino Paoli il cui titolo è "La gatta". Facile da eseguire con la chitarra, "La Gatta" è un brano che in tanti hanno suonato quando iniziavano a prendere confidenza con lo strumento musicale.
Un classico senza tempo
Semplice da eseguire, con una melodia dolce, la canzone ha la bellezza di 66 anni ed è considerato un gioiello, un vero e proprio capolavoro. Gino Paoli ha scritto tanta bella musica e splendidi testi ma questa canzone, una delle prime, già racchiude l'emblema della sua poetica futura e dice anche già qualcosa sulla sua personalità.
Tra favola e autobiografia
Il brano ha un incipit che richiama alla favola ma, si racconta fosse autobiografico. Un modo per dire con gentilezza, che a un certo punto nella vita di una persona che ha avuto successo, può mancare qualcosa. Magari proprio quella semplicità fatta di poche, piccole cose.
La soffitta di Boccadasse
La finestra "a un passo dal cielo blu" di cui si parla nella canzone, con la "stellina" che "se la chitarra suonava", "scendeva vicina vicina, sorrideva e poi se ne tornava su", sarebbe stata la soffitta del cantautore a Boccadasse dove Gino Paoli aveva vissuto in Salita Santa Chiara.
Paoli si spostò poi a Roma dove ebbe successo e infatti, la dimora non fu "la vecchia soffitta vicino al mare con una finestra a un passo dal cielo blu" ma "una casa bellissima" dove "tutto è cambiato". Ma il successo non è tutto, e puntuale, ecco la nostalgia che fa capolino con poche semplici parole.
Ecco infatti che sul finire del brano, il pensiero torna li', "alla vecchia soffitta vicino al mare" con la stellina che però ora, nella nuova dimensione, non si vede più.
Le interpretazioni e il riconoscimento
Il brano inizialmente non fu apprezzato come meritava ma divenne poi un grande successo e sicuramente uno dei più' famosi dell'interprete. Fu cantato anche da Little Tony, e da Gianni Morandi ma sicuramente, una delle versioni più carine è quella di Mina che la interpretò nel 1961. La "Tigre di Cremona" ha messo il sigillo a "La gatta" come classico della musica italiana. Nel 2012, il cantautore ne ha fatto un libro per bambini in età prescolare.