AGI - Oggi Lucio Dalla avrebbe compiuto 83 anni. E ne sono passati 14 da quando il celebre e indimenticato cantautore bolognese è morto improvvisamente a Montreux, in Svizzera, all'età di 68 anni.
Da tutti considerato come una delle voci più significative della musica italiana, a Dalla la sua città natale dedica un'intera giornata di omaggi e iniziative culturali nel nome della sua arte e della sua 'libertà' musicale.
La rassegna 'e ricomincia il canto'
A Bologna prosegue infatti la rassegna 'e ricomincia il canto', promossa dalla Fondazione Lucio Dalla in collaborazione con il Comune e dedicata ai 40 anni dall'uscita di 'Caruso', che unisce musica, televisione, performance e momenti di dibattito attorno all'eredita' artistica dell'autore di 'Piazza Grande'.
Questa sera al teatro Arena del Sole è in programma la serata-evento 'Liberi', quarta edizione di 'Ciao - Rassegna Lucio Dalla', con performance di artisti e interpreti chiamati a rievocare lo spirito e la poetica del cantautore, nel segno del brano che dà il titolo alla manifestazione.
Altre iniziative in città includono l'inaugurazione di 'LucioTeca', una nuova biblioteca nella Casa di Quartiere Katia Bertasi dedicata ai giovani e alla lettura creativa, e laboratori tematici ispirati a valori cari a Dalla. Negli ultimi anni, il capoluogo emiliano ha anche celebrato la memoria di Dalla con grandi opere pubbliche, dal murale 'Felicità' nel quartiere Navile, realizzato dalla Fondazione e dall'artista Kote' come omaggio alla figura del cantautore, ai percorsi espositivi e progetti culturali che raccontano il suo legame indissolubile con la città che lo ha visto nascere e crescere artisticamente.
In molti, ancora oggi, percorrendo piazza Maggiore a Bologna si fermano in via D'Azeglio dove Dalla viveva per un saluto all'indimenticato artista i cui formidabili brani sono ancora colonna sonora di molte generazioni.