Anna Foa: “La memoria ha senso se interroga il presente”
Anna Foa: “La memoria ha senso solo se sa interrogare il presente”

Anna Foa: “La memoria ha senso solo se sa interrogare il presente”

Giancarlo Strocchia
Anna Foa
Agf - Anna Foa
di lettura
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Il significato del Giorno della Memoria oggi

  • Nel 2026 il Giorno della Memoria compie venticinque anni dalla sua istituzione in Italia e cade a oltre ottant’anni dalla liberazione di Auschwitz. Che significato assume oggi questa ricorrenza, così distante dagli eventi eppure immersa in un presente attraversato da nuove violenze di massa?
  • Lei ha più volte sottolineato la necessità di distinguere tra memoria e storia. Qual è il rischio che il Giorno della Memoria si riduca a una ritualità svuotata di senso?

Il peso del trauma della Shoah

  • A oltre ottant’anni dalla Shoah, quanto pesa ancora questo trauma sul mondo ebraico e sulle generazioni successive?

Guerra a Gaza e uso della memoria

  • La guerra a Gaza, a partire dal 7 ottobre 2023, ha riacceso un confronto durissimo. Come si può evitare che questa memoria venga usata come chiave interpretativa immediata del presente o come strumento di legittimazione politica?
  • Lei è fiduciosa rispetto a una prospettiva di pace stabile in Medio Oriente?

Il ritorno dell'antisemitismo

  • Negli ultimi anni si parla molto di un ritorno dell’antisemitismo. Lei come interpreta questo fenomeno nel contesto attuale?
  • In questo scenario, che ruolo avrebbe potuto giocare l’Europa e perché oggi appare così marginale?

La definizione di antisemitismo

  • C’è un problema di definizione del termine antisemitismo nel dibattito pubblico?
  • Cosa si augura oggi per il futuro del Medio Oriente?
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