La lettera inedita di Pier Paolo Pasolini a un libraio bolognese

La lettera inedita di Pier Paolo Pasolini a un libraio bolognese

La pubblica Tortuga Magazine in esclusiva. Il libraio nel 1942 aveva pagato di tasca propria la stampa di Poesie a Casarsa e qui dice a Landi "vi prego di farmi pervenire la somma che ancora vi devo e che conto di saldare subito"

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© AGF - Pier Paolo Pasolini

AGI - È un giovanissimo, timido e preoccupato Pier Paolo Pasolini quello che emerge da una breve lettera inedita che Tortuga Magazine - www.tortugamagazine.net - pubblica in esclusiva domani 16 dicembre. Quasi in contemporanea con la pubblicazione da parte di Garzanti della nuova edizione delle Lettere del poeta, a dimostrazione del fatto che gli epistolari restano un lavoro infinito di scoperta e di aggiornamento, ecco una nuova missiva.

È il febbraio 1943 e Pasolini, appena ventunenne, scrive a Mario Landi, il libraio antiquario bolognese che nel 1942 aveva dato alle stampe Poesie a Casarsa, il suo debutto con versi in dialetto friulano. Pasolini aveva pagato di tasca proprio la stampa e qui, tra l'altro, dice a Landi "vi prego di farmi pervenire la somma che ancora vi devo e che conto di saldare subito". L'opera, poi recensita per primo da Gianfranco Contini sul Corriere di Lugano, avrebbe dato il via alla carriera di scrittore di uno dei più grandi intellettuali del nostro Novecento.