Il Piemonte torna in zona gialla e a Novara riapre la mostra sul "Divisionismo"

Il Piemonte torna in zona gialla e a Novara riapre la mostra sul "Divisionismo"

Dopo l'inaugurazione di fine 2019, la riapertura del 24 ottobre, ora si spera di arrivare alla scadenza prevista del 5 aprile

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©  METS Percorsi d'arte Novara -

AGI - Con il rientro del Piemonte in fascia gialla, a Novara riapre oggi, per la terza volta, la mostra “Divisionismo. La rivoluzione della luce”, promossa dal Comune e realizzata dall’associazione Mets percorsi d’arte, e allestita nelle sale del castello visconteo sforzesco. La mostra – curata da Annie Paul Quinsac, studiosa  di Segantini e massima esperta mondiale di questa corrente pittorica – aveva aperto una prima volta a fine 2019, registrando un successo di pubblico con oltre 32.000 ingressi, Il primo lockdown, dal 24 febbraio 2020 aveva interrotto il percorso, lasciando tra l’altro diverse migliaia di prenotazioni inevase.

La mostra aveva poi riaperto il 24 ottobre, ma la seconda ondata e i diversi Dpcm succedutisi in autunno, l’avevano nuovamente bloccata. Ora si riparte. La speranza è quella di poter arrivare fino alla scadenza prevista, il 5 aprile.

In mostra settanta opere, da Pellizza da Volpedo a Giovanni Segantini

La mostra propone una selezione di una settantina di opere delle maggiori firme della scuola pittorica, da  Giuseppe Pellizza da Volpedo, Angelo Morbelli e Carlo Fornaro, al più famoso pittore delle Alpi, Giovanni Segantini

 “Avevamo già predisposto tutte le modalità per visitare la mostra in sicurezza. - spiega Paolo Tacchini, presidente dell'Associazione Mets Percorsi d'arte che ha curato il progetto -  In questi mesi abbiamo ricevuto numerosissime richieste di informazioni, un segno dell’interesse che la mostra suscita e della voglia che in tanti hanno di tornare a vivere in prima persona gli eventi culturali.”.

“Il Piemonte – aggiunge il sindaco Alessandro Canelli, che è anche assessore alla cultura -  va in zona gialla e Novara riapre questa spettacolare esposizione che ha subito pesantemente gli effetti delle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria ma che ha saputo ogni volta risollevarsi e ripresentarsi al pubblico. Il grazie della città va proprio agli organizzatori di Mets e al presidente Tacchini che hanno resistito, nonostante le perdite, mostrando una grande passione e una profonda dedizione, prerogative certamente rare a maggior ragione in un periodo così complicato”

Nei mesi di chiusura, tra l’altro, l’amministrazione comunale ha predisposto con Mets un programma di altre tre grandi mostre di pittura, programmate per il prossimo triennio. 
Come previsto dal DPCM, la mostra sul Divisionismo è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19. Ultimo ingresso alle 18. La prenotazione non è obbligatoria, ma consigliata: gli accessi saranno contingentati e entreranno 20 persone ogni 20 minuti.