(AGI) - Roma, 7 lug. - Per fare cinema al tempo della crisibisogna non solo saper scrivere e girare un film ma anchetrovare il modo di produrlo. Nanni Moretti spiega quale sia lapriorita' per un regista che vuole esordire oggi. Moretti anchequest'anno dedica nel suo cinema di Roma, il Nuovo Sacher aTrastevere, una rassegna sui talenti emergenti del cinemaitaliano. "Bisogna inventarsi non solo il modo di girare unfilm ma anche il modo di produzione perche' se uno attende checi sia un produttore che ti cerca si possono aspettare anchealcuni decenni - dice il regista e attore romano - quindi lacosa importante per un regista che comincia e' anche inventarsicome produrre un film". La rassegna si chiama 'Bimbi Belli' etra i pupilli individuati da Moretti nella stagione appenapassata figurano i nomi di Laura Bispuri, Duccio Chiarini,Stefano Consiglio, Lamberto Felice, Nicola Campiotti, FernandoMuraca, Leonardo Guerra Seragnoli, Andrea Jublin, BonifacioAugias, Edoardo Falcone, Elonora Danco. Ad aprire la rassegna,iniziata ieri sera, sono stati i registi di 'Io sto con lasposa', Gabriele Del Grande, Khaled Soliman e Antonio Agugliaroche per realizzare la loro opera prima hanno racimolato 75milaeuro con un crowdfunding sulla rete arrivando poi a essereselezionati addirittura al Festival di Venezia. Dodici seratefino al 23 luglio per conoscere di persona quelli chepotrebbero essere i grandi nomi del cinema italiano deiprossimi decenni. Tra i 'Bimbi Belli' del passato figuranoinfatti nomi del calibro di Paolo Sorrentino, Matteo Garrone,Edoardo Leo, Rocco Papaleo, Francesco Munzi (premiatissimo aiDavid 2015), Pif e Sidney Sibilia. "La cosa che non trovopositiva e' lamentarsi e sentirsi incompresi - aggiunge - lacosa importante e' esordire, esordire ma non solo in Italia. Igiovani registi devono non solo inventarsi delle storie maanche capire come produrle". .