Freccero difende Povera Patria: "Finalmente un programma divulgativo di economia"

È stato il neodirettore di Raidue a creare 'Povera Patria'. Sua anche l'idea dell'editoriale affidato a Giuli

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 (Agf)
 Carlo Freccero

 "Finalmente un programma che aiuta la divulgazione di carattere economico". Per niente turbato dalle critiche che si sono abbattute sull'esordio di 'Povera Patria', con l'editoriale di Alessandro Giuli sul signoraggio, il direttore di Raidue, Carlo Freccero, trionfante per il 5,9 di share ottenuto dalla puntata d'esordio, le legge invece in chiave positiva: "Abbiamo affrontato un tema così complesso in una scheda di due minuti, evidentemente di grande interesse. Verrà sviscerato ancora nella prossima puntata". È stato il neodirettore di Raidue a rimettere le mani su 'Night tabloid' (così si chiamava il programma di Annalisa Bruchi lo scorso anno) e a ribattezzarlo 'Povera Patria'. Sua anche l'idea dell'editoriale affidato a Giuli. 

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