Nuovi modi di intendere la "casa" al Maxxi 

Nella Piazza del Museo MAXXI di Roma sono state inaugurate due importanti installazioni: Home Sweet Home di Lucy Styles e l’opera After Love di Vedovamazzei, il duo artistico composto da Simeone Crispino e Stella Scala. Entrambe le opere ripensano gli spazi domestici attraverso la lente di questi mesi particolarmente difficili

 Nuovi modi di intendere la "casa" al Maxxi di Roma
 
Mimmo Frassineti / AGF

L'opera di Lucy Styles

Lo studio londinese Cut-Out di Lucy Styles, da molti anni nel team dello Studio SANAA fondato dal Pritzker Prize Kazuyo Sejima, ha vinto l’ottava edizione di YAP Rome at MAXXI, il programma che vede insieme MAXXI, MoMA e MoMA PS1 in collaborazione con l’associazione Constructo di Santiago del Cile per il sostegno dell’architettura emergente

 

Spazi intimi
Agf

Il progetto vincitore di Lucy Styles, Home Sweet Home, è una sequenza di spazi intimi e aperti allo stesso tempo, stanze pensate sia come metafora di una vita domestica che come giardino segreto del Museo e estensione del suo spazio espositivo

Ordine e colori

L'assenza di limiti però si compensa bene con l'ordine, la precisione e i colori degli oggetti che vanno a simboleggiare aspetti fondamentali del nostro vivere quotidiano

Il progetto, ospitato nella piazza del MAXXI, ha inaugurato ufficialmente il calendario degli eventi estivi

After Love

È stata inaugurata anche una seconda opera in questi giorni al MAXXI, After Love, ispirata al cortometraggio di Buster Keaton One Week (1920) dove si racconta della messa in piedi di una casa prefabbricata totalmente sconclusionata e priva di logicità