Il prezzo da pagare per un video hot spedito sulla chat sbagliata

Da giorni a Viareggio non si parla che del filmato in cui si vede una donna sotto la doccia che pratica autoerotismo. Un articolo della Nazione

Com'è andata a finire la storia del video hot mandato sulla chat sbagliata

Un video hot inviato per sbaglio sulla chat di WhatsApp della classe dei figli viene rilanciato e diffuso sul web diventando in poco tempo virale. Un caso che ricorda quello tragico di Tiziana Cantone, la 31enne di Mugnano morta suicida il 13 settembre dopo che alcuni suoi video hot che aveva girato con il cellulare erano diventati virali sui social.

L'errore 'fatale'

Il fatto, raccontato dal quotidiano La Nazione, è accaduto a Viareggio.  Alla base di questa vicenda ci sarebbe proprio il cattivo utilizzo di una tecnologia digitale, quella di WhatsApp. La versione di quanto accaduto, di cui si parla dovunque nella cittadina toscana, recita che una bella donna locale, sposata, fa un video amatoriale 'hot' col telefonino: un ‘Pov’ (point of view, porno girati dallo stesso protagonista con telefonini o mini camere, come si chiamano in gergo) da mandare a un mittente preciso. Il marito, forse. Ma per sbaglio lo condivide con la chat del gruppo di genitori di alunni di una scuola.

Cosa si vede nel filmato hot

Una sequenza molto spinta, pornografica, lunga una trentina di secondi dove l’avvenente signora pratica autoerotismo nel bagno di un’abitazione. Immagini 'hot' e gemiti devono aver stupito non poco i partecipanti alla chat e qualcuno ha pensato bene di diffondere il filmato che in breve tempo è diventato virale. Dal 12 ottobre, scrive ancora La Nazione, da Torre del Lago a Forte dei Marmi e anche oltre, fino alla zona apuana, tutti erano incollati ai telefonini, incuriositi dal video hard amatoriale. Ed è naturalmente scattata la caccia all’identità della protagonista.

Com'è andata a finire la storia del video hot mandato sulla chat sbagliata
BDLM / Cultura Creative 
 Autoerotismo al femminile

I dubbi sull'autenticità

Accanto alla versione che circola, che ricorda anche molte altre storie meno tragiche di quella di Tiziana Cantone (leggi anche: Da Belen alla sexy prof, 20 anni di scandali), ce n'è un'altra: visto che nel video la signora è difficilmente riconoscibile, potrebbe trattarsi di uno scherzo di un buontempone che ha usato il cellulare della donna per diffondere un filmato amatoriale preso sul web, spacciando una versione che non sarebbe quella vera.

Denuncia contro ignoti

Secondo una ricostruzione riportata dal quotidiano toscano, sia la signora che il marito, travolti dall'eco di una vicenda, si sarebbero rivolti alla polizia per sporgere denuncia contro chi ha divulgato le immagini. Un fascicolo per ora contro ignoti, in attesa che gli inquirenti telematici possano risalire a chi ha condiviso il filmato. 



Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it