I ristoratori con il lutto al braccio protestano al Pantheon

I ristoratori con il lutto al braccio protestano al Pantheon

Casacca da chef e lutto al braccio, così i ristoratori romani hanno protestato oggi nella Capitale, al Pantheon, contro le mancate regole certe in vista della riapertura

Casacca da chef e lutto al braccio, così i ristoratori romani hanno protestato oggi nella Capitale, al Pantheon, contro le mancate regole certe in vista della riapertura. Ad aprire la protesta le note de "Il silenzio". A prendere la parola il presidente del MIO, il Movimento Imprese Ospitalità, Paolo Bianchini. Poi Roberta Pepi, imprenditrice e Leonardo Leuci a capo dell'IHN, Italian Hospitality Network che raggruppa oggi oltre 200 realtà tra cocktail bar, ristoranti, enoteche, ristoranti e mescite che in tutta la Capitale si sono unite per lanciare un appello alle istituzioni e proporre alternative per riprendere l'attività in sicurezza, mettendo in luce il valore sociale e comunitario che da sempre in Italia caratterizza questi spazi come luoghi non solo di consumo, ma anche di crescita culturale ed economica. "In un momento così delicato dell'economia in generale, pensiamo sia fondamentale affermare con forza che è impensabile che la politica continui ad ignorarci, o peggio ancora a cercare di distruggerci come ha fatto negli ultimi anni", ha sottolineato Leuci.