Vaticano: morto mons. Pastore, storico segretario comunicazioni

(AGI) - CdV, 30 ago. - E' morto all'eta' di 88 anni monsignorPierfranco Pastore, lo storico segretario del PontificioConsiglio delle Comunicazioni Sociali. Figlio del grandesindacalista Giulio Pastore, fondatore e primo segretario dellaCisl, e fratello del conduttore del Tg2 Sergio, era statoelevato all'episcopato da Giovanni Paolo II nel 1994, acoronamento di un lungo servizio alla Sede Apostolica. Nato il21 aprile 1927 a Varallo Sesia, in provincia e diocesi diNovara, aveva ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1950. Eraredattore capo del programma "4 voci" della Radio Vaticana econsulente dei programmi religiosi della Rai quando,

(AGI) - CdV, 30 ago. - E' morto all'eta' di 88 anni monsignorPierfranco Pastore, lo storico segretario del PontificioConsiglio delle Comunicazioni Sociali. Figlio del grandesindacalista Giulio Pastore, fondatore e primo segretario dellaCisl, e fratello del conduttore del Tg2 Sergio, era statoelevato all'episcopato da Giovanni Paolo II nel 1994, acoronamento di un lungo servizio alla Sede Apostolica. Nato il21 aprile 1927 a Varallo Sesia, in provincia e diocesi diNovara, aveva ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1950. Eraredattore capo del programma "4 voci" della Radio Vaticana econsulente dei programmi religiosi della Rai quando, il 3giugno 1976, Paolo VI lo volle affiancare (inizialmente comeassistente) a padre Romeo Panciroli, allora direttore dellaSala Stampa della Sanata Sede e portavoce vaticano. Otto anni dopo, nel 1984, passo' al Pontificio Consigliodelle Comunicazioni Sociali come segretario e in tale veste e'stato coordinatore della redazione di importanti documentipastorali come "Pornografia e violenza nei mezzi dicomunicazione: una risposta pastorale" del 1989, "Criteri dicollaborazione ecumenica ed interreligiosa nel campo dellecomunicazioni sociali" del 1989, l'Istruzione Pastorale"Aetatis Novae" sulle Comunicazioni Sociali del 1992, e cinqueanni dopo, nel 1997, quella, molto innovativa per l'epoca,intitolata "Etica nella pubblicita'" che analizza la forza diconvinzione e spesso di pressione psicologica esercitata dallapubblicita'. Don Pastore era in pensione dal 2003 ma da alloraha sempre continuato il suo apostolato nei media, inparticolare a favore dei giornalisti e degli altri operatori,dei quali era grande amico perche' sapeva essere loro vicinonei momenti delle prove, ad esempio andando sempre a trovare icolleghi che erano ricoverati in ospedale, con uno stile divicinanza che caratterizzava il suo servizio. Cosi' era rimastonel cuore di tutti i vaticanisti ed era molto amato anche daisacerdoti che vivono a Casa Assistenti, la residenza promossa aRoma dall'Azione Cattolica e che ospita anche i direttori degliUffici della Cei e il segretario generale Nunzio Galantino.Questa mattina don Pierfranco non e' sceso a colazione e sonoandati a cercarlo, trovandolo morto nella sua stanza. (AGI).