Il nuovo dietrofront del governo sui vaccini

Presentato un nuovo emendamento, se approvato i genitori potranno iscrivere i figli a scuola come con la legge Lorenzin, che di fatto resta in vigore

Il nuovo dietrofront del governo sui vaccini

Giornata calda anche oggi sul fronte dei vaccini. Giovedì mattina alla Camera è stato presentato un nuovo emendamento al decreto Milleproroghe. Se approvato, prorogherebbe la possibilità di presentare l'autocertificazione, prevista nel dl Lorenzin per l'anno scolastico 2017-2018, anche per l'anno scolastico 2018-2019.

La legge dell'ex ministro, infatti, permetteva ai genitori di iscrivere i figli a scuola con l'autocertificazione, salvo poi comprovare l'avvenuta vaccinazione con il certificato della Asl da presentare entro marzo 2018, termine che ora viene prorogato a marzo 2019. Per il presidente dell'Associazione nazionale presidi, Antonello Giannelli, "qualunque modifica in corso anno rischia di aumentare la confusione".

Giannelli sottolinea che i presidi si vengono a trovare in una situazione di incertezza, perché oggi "dobbiamo per forza rispettare la legge in vigore, che in questo momento non prevede la validità dell'autocertificazione, sapendo pero' che a metà ottobre, quando entrerà in vigore il Milleproroghe, se l'emendamento venisse approvato, l'autocertificazione tornerà ad essere ammissibile".

Il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, denuncia "il balletto un po' surreale" sul tema dei vaccini. "Ieri - ha detto Bonaccini al termine della riunione della conferenza delle Regioni - avevo espresso grande soddisfazione per quella che avevo definito la vittoria del buon senso della scienza. Mi pare che ogni quarto d'ora cambiare il quarto d'ora precedente dia il senso che forse non ci sono proprio le idee chiare. Noi, in Emilia Romagna, siamo in grado di andare a verificare l'autocertificazione in tempo reale, faremo in modo che a scuola ci vadano gli alunni che sono in regola con ciò che viene richiesto".

Il Ministero dell'Istruzione fa sapere che non vuole "alimentare ulteriori polemiche" e che intende aspettare la decisione finale del Parlamento". Il ministro Bussetti, insieme alla collega Grillo, è stato l'autore della circolare del 5 luglio scorso che consente ai bambini da 0 a 6 anni di entrare in classe con una semplice autocertificazione solo per l'anno scolastico 2018-2019. E consente anche di non incappare nelle multe per la scuola dell'obbligo (6-16 anni).

Al ministero della Salute fanno notare che "la circolare del 5 luglio dei ministri Grillo-Bussetti è rafforzata dal nuovo emendamento sui vaccini al Milleproroghe. "Quest'ultima norma - sottolineano - è stata studiata nei corridoi del Miur e del ministero della Salute e non è altro che un completamento politico e giuridico e un rafforzamento di quanto stabilito in precedenza, perchè quando sarà approvata e diventerà legge ci sarà anche la condivisione del Parlamento. Quindi circolare ed emendamento vanno nella stessa direzione".

"Oggi - chiariscono ancora dal ministero - si è capito anche qual è l'orientamento della maggioranza sul fronte vaccinale, cioè pro-vax". Intanto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sui vaccini afferma che "la materia richiede un intervento di sistema sul quale stiamo lavorando".



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