Tutti i numeri (segreti) delle gravi inefficienze di Trenord. Un'inchiesta

Business Insider ha pubblicato i numeri di un report dell'azienda di trasporti ferroviari pubblica lombarda, che perde 40 milioni ma distribuisce 'bonus ad personam', decisi dai vertici aziendali. La replica della società.

Tutti i numeri (segreti) delle gravi inefficienze di Trenord. Un'inchiesta
 Wikipedia
 ATR125 Besanino Trenord

Articolo aggiornato alle 16,50 del 19 febbraio per inserire la replica di Trenord 

Business Insider ha pubblicato i numeri di un report segreto su Trenord, la società ferroviaria di cui la regione Lombardia possiede la metà delle quote, dove emerge “l’istantanea di una società inefficiente, con enormi problemi di gestione”. Numeri che il sito non esita a definire una “débacle”, “frutto dell’insufficiente manutenzione su una flotta con età media assai alta, nonostante i 100 milioni di euro che ogni anno Trenord versa a Trenitalia e alla sua controllante Ferrovie Nord Milano per il noleggio di materiale rotabile”.

Il documento, arrivato a Business Insider da qualcuno interno all’azienda, racconta che solo nel mese di gennaio 2018 (quello dell’incidente di Pioltello) "su 1694 treni effettuati in media da Trenord ogni giorno, si sono verificate 59 soppressioni totali; 86 soppressioni parziali e 27 locomotori sono stati sostitutiti perché guasti”.

Non solo. Sembra che 92,46% dei convogli sia arrivato a destinazione con oltre sette minuti di ritardo, mentre quelli che hanno viaggiato con oltre 5 minuti di ritardo sono stati l’89,65%. E ancora, 29 treni hanno accumulato un ritardo maggiore ai 30 minuti, mentre 46 sono arrivati oltre i 15 minuti. “Il tutto”, calcola Trenord in questo report, “ha causato la decurtazione di 5.731 posti ogni giorno (da qui i mancati guadagni). Tutto ciò è accaduto ogni singolo giorno di gennaio 2018”.

Il report, che analizza i dati del mese nero dell’azienda, fa emergere che sui 52.514 treni effettuati, “ne sono stati soppressi totalmente 2.164, parzialmente 3.001, mentre i locomotori sostituiti sono stati 366, per una decurtazione totale di 177.655 posti, per un mancato guadagno – calcola l’azienda – di 2.086.947 euro”.

Si tratta di soldi pubblici, sottolinea Business Insider, persi per l’inefficienza del servizio offerto da Trenord. Nel 2017 l’azienda pubblica stando a questo report non avrebbe incassato oltre 40 milioni di euro, per via della soppressione di oltre  2 milioni di posti a sedere. Solo a dicembre 2017, ha perso per strada 4,5 milioni; altri 4,5 li ha polverizzati a giugno, quando i treni (anche quelli nuovi) si fermavano a causa del caldo.

“Ma l’amara ciliegina per i pendolari”, conclude il sito di inchieste, “è stato agosto 2017, quando l’azienda ha totalizzato mancati guadagni per ben 5.327.529 euro”. Un'azienda che da un lato perde 40 milioni ogni anno, dall'altro si permette di "elargire bonus ad personam ai dipendenti", che sarebbero decisi direttamente dai vertici dell'azienda. 

La replica di Trenord

​Trenord smentisce come "del tutto infondato" il report diffuso da Business Insider. La testata on line - replica l'ufficio stampa della società - "pubblica falsita'". "Non esiste alcun report segreto su Trenord e le informazioni riportate dalla testata come 'prova' della asserita inefficienza della gestione di Trenord sono in realtà del tutto infondate", aggiunge. "Con l'autore del pezzo e con la testata Business Insider affronteremo la questione nelle sedi opportune".



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