Selfie col treno e altre imprudenze: 72 morti in un anno

L'incidente di cui è rimasto vittima un tredicenne a Soverato è un episodio di un fenomeno che tra il 2015 e il 2016 è cresciuto del 47%. 

Blog: l'errore è non parlare ai giovani della morte

Selfie col treno e altre imprudenze: 72 morti in un anno
 Ragazzo muore travolto da treno a Soverato per gara di selfie

Se restano ancora da chiarire le cause della morte del ragazzo di 13 anni investito da un treno nei pressi della stazione di Soverato mentre si trovava in compagnia di due suoi coetanei, l'incidente va ad arricchire una casistica in drammatico aumento: lungo i binari nel 2016 si è contato il 63% in più di vittime rispetto all'anno precedente. E se nel novero è da inserire anche il disastro ferroviario di Andria, che da solo, il 12 luglio, costò la vita a 23 persone, c'è da sottolineare che il numero delle persone investite da un convoglio è aumentato del 47% da un anno all'altro. 

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Perchè si muore lungo i binari

Distrazioni, imprudenze, comportamenti scorretti sono per lo più alla base degli investimenti. I dati rilevati dalla Polfer nel corso del 2016 parlano di un'aumento della mortalità complessiva per incidente ferroviario accidentale del 63% rispetto all'anno precedente. Settantadue, in particolare, le vittime per investimento (+47%). La Polfer ha avviato controlli più stretti nelle stazioni, con circa 15.000 multe solo nel 2016 e una campagna di prevenzione con gli studenti per educare al rispetto delle regole nelle stazioni e sui treni

Il progetto salvavita

Il progetto si chiama Train...to be cool, è sostenuto dal Miur e da tre anni viene portato nelle scuole di tutta Italia. Diverse anche le iniziative di piazza realizzate sui temi della sicurezza in ambito ferroviario in collaborazione con l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e alcune federazioni sportive. Oltre 170.000 i giovani raggiunti fino ad oggi.