Cosa cercano gli italiani su Google

Dalle istruzioni per costruire un pollaio alle ragioni per cui è caduto il governo. Un anno di interrogativi sul motore di ricerca. Con molte conferme e alcune sorprese

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ALAIN JOCARD / AFP
Google

Cosa hanno cercato li italiani su Google nel 2019? Nadia Toffa, ed era prevedibile, è in cima alla classifica degli argomenti su cui più volte è stato interrogato il motore di ricerca sia per quanto riguarda le parole che i personaggi. 

A seguire, tra i temi, ci sono l’incendio di Notre Dame e l'immancabile Festival di Sanremo, ma i dati estratti da Google confermano che è la politica uno degli argomenti che più interessano gli italiani, tanto che tra le spiegazioni più ricercate domina l’attualità di palazzo con “perché è caduto il governo”, seguita da “perché si chiamano sardine”. Ma si cercano anche il significato di 'flat tax' e di 'cuneo fiscale' e notizie sul governo e sulle elezioni europee.

I​​taliani non indifferenti alla politica estera, poi, se è vero che in molto vogliono sapere “perché la Turchia attacca i curdi”, “perché c’è la guerra in Siria” e - sul fronte della cronaca - “perché il Mose non funziona”.

Oltre a interrogativi tornati di attualità per ricorrenze o fatti di intolleranza come “perché non siamo più tornati sulla Luna” e “perché Hitler odiava gli ebrei”. 

Ma c’è un trend emergente che ha riscontrato un certo interesse tra gli italiani quest’anno: il fai-da-te, E se può sembrare ragionevole trovare in cima alla lista addobbi natalizi, costumi di carnevale o segnaposto pasquali, fa riflettere il fatto che a fare tendenza sia un pollaio fatto in casa.

Dalle ricerche, poi, si scopre quali sono i dolci preferiti dagli italiani. Su tutti svettano la pastiera napoletana e il tiramisù, con un solo innesto d'oltreoceano nella top-ten: i pancake. 
Per quanto riguarda le mete delle vacanze, poi, nel 2019 hanno dominato Zanzibar e la Croazia. Stabili in classifica Sardegna e Maldive con una inattesa new entry: l'Albania. 

Una curiosità: il grande interrogativo estivo - perché si festeggia il Ferragosto - è sempre lì, immancabile.



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