AGI - “Le situazioni di ritrovo di ampie frange di giovani e giovanissimi indotti dai social network a prendere attivamente parte a condotte di dissenso insurrezionale, possono fungere da detonatore esponenziale di violenza”. È il passaggio che accomuna le nuove convalide per tre giovani manifestanti che avrebbero saccheggiato il negozio Decathlon a Milano domenica scorsa firmate dalla giudice Maria Idra Gurgo di Castelmedardo.
La pericolosità e il rischio di reiterazione
Situazioni che, prosegue la gip, “rilevano ai fini del giudizio di pericolosità in fase di scelta della misura cautelare, poiché una volta accertata, sulla base di fatti specifici e dotati di adeguata significanza, la propensione di un determinato soggetto alla violenza contro la persona, l’occasionalità della pulsione alla commissione del fatto specifico per cui si procede a carico del soggetto non solo non esclude, ma, anzi, conferma l’esistenza del concreto pericolo di commissione di fatti analoghi, posto che il violento, in quanto tale, trova, per ciò stesso, con estrema facilità e frequenza, nel quotidiano svolgersi della vita di relazione, infinite occasioni per dare sfogo ulteriormente ai propri istinti in danno di altri”.
#Milano Nella seconda giornata di disordini è stato assaltato e saccheggiato lo store di Decathlon di largo Cairoli. Davanti a una folla incredula, distrutte le vetrine e portata via della merce, incluse diverse biciclette. https://t.co/C8JO35rx9k
— Rai Radio1 (@Radio1Rai) October 19, 2026
Nello specifico, per il 21enne italiano la magistrata sottolinea che durante l’interrogatorio ha detto di essere andato in piazza per “provare emozioni” e che soffre di disturbi psichiatrici per i quali è in cura. Un quadro che fa pensare a possibili reiterazioni del reato e alla mancanza di controllo delle proprie pulsioni.
Per il giovane residente a Mendrisio, in Svizzera, la giudice scrive che non ha manifestato “né pentimento, né dispiacere” per quanto accaduto. Per il ragazzo tunisino, che vive nel Bresciano, nel provvedimento si fa pesare il pericolo che si ripeta visto anche che viene segnalato nelle banche dati per furto e rapina.