AGI - Una donna di 44 anni è stata arrestata dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del comando provinciale di Modena, perché gravemente sospettata di avere ucciso Rolando D'Ulizia, conosciuto come Dino, il 45enne che abitava a poca distanza, accoltellato e trovato senza vita questa mattina, poco dopo le 5, nell'androne di un condominio di via Tignale del Garda, in zona Morane.
La donna frequentava D’Ulizia, con cui aveva avuto, in passato, una relazione sentimentale e viveva nel condominio dove l’uomo è stato ritrovato morto.
Interrogatorio della donna
Intorno alle 15 e 30, i pm hanno iniziato l'interrogatorio della 44enne in stato di arresto, alla presenza del suo difensore, e hanno concluso l’atto istruttorio dopo quasi due ore. Nelle prossime ore, la Procura deciderà in ordine alle richieste da avanzare al gip.
Sequestro dell'arma del delitto
Al termine dei rilievi tecnici e di un sopralluogo, i carabinieri hanno recuperato e sequestrato un coltello di grosse dimensioni, con lama lunga 19 cm, utilizzato per commettere il delitto e che presentava evidenti tracce ematiche.
Indagini e testimonianze
Secondo gli investigatori, D'Ulizia sarebbe stato ucciso dopo una lite avvenuta per ragioni ancora da accertare. I militari dell'Arma hanno anche raccolto le testimonianze dei residenti, che hanno dato l'allarme sulla presenza del cadavere, e che hanno riferito di aver sentito delle grida proprio intorno alle 5 del mattino. Chi indaga sta valutando anche un eventuale collegamento del delitto con gli ambienti legati alla droga, perché i palazzi Acer di via Tignale del Garda sono attenzionati dalle forze dell'ordine che sono intervenute diverse volte. Sul luogo, oltre ai carabinieri, è arrivato anche il reparto scientifico per repertare eventuali tracce utili alle indagini.