AGI - Sono numerosi gli incendi che da stamattina stanno interessando la Sardegna e impegnando agenti del Corpo forestale, elicotteri della flotta regionale e canadair. I primi roghi sono divampati nel Sulcis Iglesiente, nell'agro del Comune di Narcao, in località Riu Frassu. Le operazioni di spegnimento, coordinate dalla Stazione forestale di Carbonia, sono state gestite anche con l'intervento di un elicottero della flotta regionale, proveniente dalla base elicotteristica di Pula. Sempre in mattinata, un altro elicottero, proveniente dalla base operativa di Anela, è intervenuto su un incendio nell'agro del Comune di Bono (Sassari), in località Pedra Tunda, a supporto degli agenti della Stazione forestale locale.
Un altro rogo si è verificato nell'agro del Comune di Bottidda (Sassari), in località Bottida, dove sono intervenuti gli uomini della Stazione forestale di Bono, con l'aiuto di due elicotteri provenienti dalle basi operative di Anela e Farcana.
L'intervento dei Vigili del Fuoco
Due incendi sono stati segnalati anche nel Nuorese: il primo è avvenuto nell'agro del Comune di Teti, in località Masolo Prano e qui il Corpo forestale è intervenuto con il supporto di un elicottero proveniente dalla base operativa di Sorgono. Il secondo, invece, è divampato nell'agro del Comune di Usellus località M. Arruda. Gli agenti del Corpo Forestale sono intervenuti con il supporto di un elicottero proveniente dalla base operativa di Sorgono, coordinati dalla Stazione forestale di Villaurbana.
Nell'Oristanese le fiamme hanno colpito l'agro del Comune di San Nicolò d'Arcidano, in località Bau Mauro. In questo caso, oltre agli agenti del Corpo forestale della stazione di Marrubiu, è stato necessario il supporto di un elicottero e di un Superpuma, entrambi provenienti dalla base operativa di Fenosu, e di un Canadair arrivato da Olbia.
Dal pomeriggio altri roghi hanno interessato l'agro del Comune di Girasole, in Ogliastra, in località C. Cabras, dove è intervenuto il Corpo Forestale, coadiuvato da un elicottero proveniente dalla base operativa di San Cosimo. Le operazioni di spegnimento sono state coordinate dalla Stazione forestale di Tortolì, con il supporto del personale di quella di Lanusei e del Gauf. Nel Nuorese, un incendio nell'agro del Comune di Nuragugume, in località Nuraghe Ladu, ha richiesto l'intervento della Forestale di Bolotana, coadiuvata dal Cfva di Nuoro e la squadra del Gauf, con il supporto di tre elicotteri provenienti dalla base operativa di Farcana, di Anela e di un Superpuma dalla base di Alà dei Sardi, a quali si sono aggiunti anche elicotteri provenienti della base di Sorgono, di San Cosimo e due Canadair provenienti da Olbia.
Il Corpo Forestale è intervenuto con il supporto di due elicotteri provenienti dalla base operativa di Bosa e di un Superpuma dalla base di Fenosu, su un rogo avvenuto nell'agro del Comune di Santu Lussurgiu, in località Chiamenta. Le operazioni di spegnimento sono state coordinate dalla Stazione forestale di Seneghe. Un altro incendio ha colpito l'agro del Comune di Sorso (Sassari), in località La Prunosa, dove il Corpo Forestale di Sassari sta intervenendo con il supporto di un elicottero proveniente dalla base operativa di Limbara. Un rogo si è verificato anche nell'agro del Comune di Decimomannu (Cagliari), in località C.Pisanu, dove sta operando il Corpo Forestale della Stazione di Uta, supportato da un elicottero proveniente dalla base operativa di Pula.
I danni dei temporali al Nord
Prosegue l'impegno dei Vigili del Fuoco nelle regioni del nord Italia interessate dall'ondata di maltempo che, dal 15 luglio, ha portato piogge intense e forti raffiche di vento. In Lombardia sono stati effettuati 1.199 interventi. Le precipitazioni hanno interessato in particolare le province di Cremona, Lecco e Mantova, dove le squadre sono intervenute per alberi pericolanti, dissesti statici di elementi costruttivi e assistenza alla popolazione. In Emilia-Romagna i vigili del fuoco hanno effettuato 1.567 interventi. Le maggiori criticità hanno interessato le province di Ferrara, Parma e Reggio Emilia, con operazioni per la rimozione di alberi e rami caduti, la messa in sicurezza di coperture ed elementi costruttivi danneggiati e l'assistenza alla popolazione.
Dal pomeriggio di venerdì, il maltempo ha interessato anche il Friuli Venezia Giulia, dove il forte vento ha colpito le province di Pordenone e Udine, causando danni a tetti e coperture e la caduta di alberi. Sono stati effettuati 29 interventi. Complessivamente, nelle tre regioni operano 1.171 vigili del fuoco con 390 automezzi per garantire il soccorso alla popolazione e la messa in sicurezza del territorio.