AGI - Il tetto del tribunale di Bolzano è crollato nel corso della notte appena trascorsa, causando fortunatamente solo un ferito lieve.
Il boato del crollo si è avvertito poco prima delle ore 6. Nell'area dove prima c'erano i corridoi e le aule del tribunale, ora non c'è più nulla. I vigili del fuoco e le forze dell'ordine sono sul posto.
Il presidente del Tribunale di Bolzano: "Siamo tutti miracolati"
"Ci possiamo ritenere tutti miracolati per il momento in cui è accaduto il crollo". Lo ha detto la presidente del Tribunale di Bolzano, Francesca Bortolotti, dopo che stamane, nel palazzo di giustizia, si è sfiorato il disastro. Ora, secondo Bortolotti, "è necessario mettere in sicurezza il palazzo e comprendere come continuare i lavori, valutando anche il lavoro da remoto immediato, abbiamo già trovato i locali per le udienze, gli enti - ha spiegato - ci stanno dando il supporto necessario, il Ministero della Giustizia ci sta supportando in tutte le maniere, si adoperando per garantire la continuità dell'attività e soprattutto la digitalizzazione".
Tribunale inagibile. Il portinaio: "Andrò da padre Pio"
Grande shock a Bolzano a seguito del crollo della parte centrale del Tribunale. Lo stabile è inagibile e l'attività è stata sospesa. Il crollo è partito dal quarto piano. A seguito di un primo sopralluogo effettuato anche con i droni, non esistono più l'aula della Corte d'Assise, il consiglio dell'ordine, l'ufficio del procuratore, l'ufficio di presidenza, inoltre sono stati danneggiati molti uffici amministrativi. Il portinaio del Tribunale, Federico Roso che al momento del crollo era all'interno del palazzo, ha detto: "Mi sento un miracolato, andrò a San Giovanni Rotondo da Padre Pio" per poi raccontare: "Attorno alle 6.05 c'è stato il crollo, io ero dentro al palazzo, al piano terra, ho sentito un tonfo e poi tanta polvere, sì, ho avuto un po' di paura ma l'importante e che siano usciti tutti vivi, un miracolo, solo una persona ha riportato un leggero graffio, medicato dall'ambulanza".
Nella parte centrale della struttura, interessata dal crollo, erano in corso lavori di ristrutturazione. Sono in corso verifiche per escludere altri crolli.
Tribunale di Bolzano, crollate le colonne esterne
Le colonne esterne del palazzo di giustizia non sono crollate. Sono in corso accertamenti circa la presenza di persone all'interno. Sul posto stanno intervenendo diverse squadre di vigili del fuoco, forze dell'ordine e personale sanitario.
Distrutti diverse aule e diversi uffici
A seguito del crollo sono andate distrutte diverse aule e diversi uffici. Completamente distrutta l'aula principale, quella della Corte d'Assise ma anche le due aule al terzo piano dove si tenevano le udienze civili. La parte centrale del Tribunale è completamente inagibile. È crollato i 'passaggio' tra Procura e Tribunale. Presente un quarto piano dove sono ubicati gli uffici sui lati di via Duca d'Aosta e Corso Italia che non è crollato.
Leggermente ferita una addetta alle pulizie
C'è una persona leggermente ferita, una addetta alle pulizie che è riuscita a uscire autonomamente dall'edificio. La chiamata di emergenza al corpo permanente dei vigili del fuoco di Bolzano è arrivata alle ore 6.24. Erano presenti all'interno del palazzo di giustizia le addette alle pulizie che in quell'esatto momento erano impegnate nelle aree laterali dello stabile. Le persone che vivono nei palazzi che s'affacciano sulla piazza Tribunale, ovvero via Duca d'Aosta e Corso Italia, hanno parlato di un "boato fortissimo, un terremoto", poi il crollo e la nube di polvere.
In piazza Tribunale in queste ore si sono riversati tanti curiosi a scattare fotografie e fare video. Dalla piazza, attraverso il grande buco del crollo, si scorge la montagna retrostante di San Genesio. Massiccio il dispositivo di sicurezza allestito dalle forze dell'ordine. È stato chiuso in entrata il parcheggio sotterraneo a piazza Tribunale mentre è percorribile Largo Falcone e Borsellino che è il passaggio ricavato tra via Duca d'Aosta e Corso Italia. Arrivati in piazza Tribunale anche il sindaco di Bolzano, Claudio Corrarati, il prefetto Maddalena Travaglini e la presidente del tribunale Francesca Bortolotti.