AGI - Tra minacce e ultimatum, proseguono sottotraccia e tra (nuove) schermaglie incrociate i negoziati tra Iran e Stati Uniti. Una soluzione che porti alla fine della guerra al momento appare ancora lontana.
Teheran (secondo la Cnn) presenterà a giorni una nuova proposta dopo il no di Washington all’offerta – lo Stretto libero in cambio della revoca del blocco navale ma il programma sull’uranio arricchito da affrontare solo in un secondo momento – consegnata dall’Iran nelle mani dei mediatori pachistani.
Tra i nodi principali da sciogliere c'è l'avvio del tavolo sul nucleare che gli Usa non sono disposti a rimandare. “Preparatevi a un blocco prolungato di Hormuz”, l’allerta di Trump ai suoi collaboratori in modo da esercitare – questa l’analisi del Wall Street Journal – la “massima pressione economica” su Teheran e costringere un regime già "al collasso economico" (sostiene The Donald) ad abbandonare il programma sull’uranio arricchito.
Del resto Trump nel suo discorso alla cena di Stato alla Casa Bianca, alla presenza di Re Carlo III, ha rivendicato che gli Stati Uniti hanno “sconfitto militarmente” l’Iran. “Non permetteremo mai che possieda un’arma nucleare”. Poi 'aumenta' la pressione sul regime mostrandosi sul suo social Truth (con l'utilizzo dell'intelligenza artificiale) con occhiali da sole e mitra tra le mani. "L'Iran deve darsi una regolata", minaccia il capo della Casa Bianca.
La diretta
10.29 Trump su Truth con il mitra: "L'Iran si dia una regolata"
L'Iran deve "darsi una regolata" e accettare di includere nel negoziato in corso il programma nucleare, invece di rimandare la questione alla trattativa successiva. Lo scrive il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in un post su Truth accompagnato da un'immagine, presumibilmente realizzata con l'IA, che lo mostra imbracciare un mitra sullo sfondo di quelli che appaiono impianti nucleari su una montagna punteggiata da esplosioni. A corredo dell'immagine la scritta 'No More Mr. Nice Guy', titolo di una celebre canzone di Alice Cooper traducibile come 'basta fare il bravo ragazzo'. "L'Iran non riesce a darsi una regolata. Non sanno come firmare un accordo non nucleare. Farebbero meglio a farsi furbi in fretta!", scrive Trump.
09.17 von der Leyen: "Le conseguenze della guerra si faranno sentire per anni"
C’è una dura realtà che tutti dobbiamo affrontare: le conseguenze" del conflitto in Iran "potrebbero farsi sentire per mesi o addirittura anni a venire". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento nella plenaria del Parlamento europeo. "Il nostro obiettivo comune", insieme ai partner della regione, "è ora vedere una fine duratura della guerra. Ciò include il ripristino della piena e permanente libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz senza pedaggi", ha affermato von der Leyen, aggiungendo che "è altrettanto chiaro che qualsiasi accordo di pace dovrà affrontare il programma nucleare e missilistico balistico dell’Iran".
09.08 Von der Leyen: "Il costo della crisi energetica è arrivato a 27 miliardi di euro"
"In soli 60 giorni di conflitto, la nostra spesa per le importazioni di combustibili fossili è aumentata di oltre 27 miliardi di euro. Stiamo perdendo quasi 500 milioni di euro al giorno". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, intervenuta in sessione plenaria al Parlamento europeo, a Strasburgo.
"Questa è la seconda grande crisi energetica nel breve arco di quattro anni. La lezione dovrebbe essere chiara per tutti. In un mondo turbolento come il nostro, semplicemente non possiamo dipendere eccessivamente dall'energia importata", ha aggiunto. "La strada da seguire è ovvia: dobbiamo ridurre la nostra eccessiva dipendenza dai combustibili fossili importati e potenziare la nostra produzione interna di energia pulita, accessibile e dalle energie rinnovabili al nucleare, nel pieno rispetto della neutralità tecnologica", ha concluso von der Leyen.
07.27 Trump al suo staff: "Preparatevi a un lungo blocco dello Stretto"
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha chiesto ai suoi collaboratori di prepararsi a un blocco prolungato dello Stretto di Hormuz durante la riunione di lunedì scorso nella Situation Room. È quanto riferisce il Wall Street Journal. Trump intende quindi esercitare la massima pressione economica sulla Repubblica Islamica, impedendole di esportare carburante, per cercare di costringerla ad accettare la sua richiesta di abbandonare il programma nucleare. Secondo le fonti consultate dal quotidiano Usa, Trump ritiene un lungo blocco una soluzione meno rischiosa di riprendere i bombardamenti o abbandonare il conflitto.
08.12 Panama ribadisce la neutralità del Canale
Il governo panamense ha ribadito la "neutralità" del Canale di Panama e la "necessità di preservare" le rotte di transito marittimo a fronte del blocco dello Stretto di Hormuz imposto dagli Stati Uniti nel loro conflitto con l'Iran. Il Canale di Panama sta registrando un aumento della domanda a causa della chiusura del cruciale passaggio marittimo nel Golfo, attraverso il quale transitava il 20% del petrolio mondiale.
03.14 Trump: "Abbiamo sconfitto militarmente l'Iran"
Donald Trump nel suo discorso alla cena di Stato alla Casa Bianca, alla presenza di Re Carlo III ha detto che gli Stati Uniti hanno "sconfitto militarmente" l'Iran. "Abbiamo sconfitto militarmente questo avversario e non permetteremo mai che possieda un'arma nucleare", ha dichiarato il presidente americano in apertura della cena ufficiale.