AGI - I giudici della Corte di Cassazione hanno condannato a 10 anni, 11 mesi e 25 giorni Gabriel Christian Natale Hjorth, il cittadino americano coinvolto nell'omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, ucciso con 11 coltellate la notte tra il 25 e il 26 luglio del 2019 nel quartiere romano di Prati. I supremi giudici hanno dichiarato inammissibile il ricorso della difesa per quanto riguarda la pena, mentre hanno annullato con rinvio a nuovo giudizio sul punto dell'aggravante per i soli profili civili.
La procura generale aveva chiesto di condannare a 10 anni e 11 mesi Gabriel Natale Hjorth nell'ambito del processo d'appello ter, disposto dalla Cassazione 'limitatamente al ricalcolo della pena'. Si è trattato di una richiesta di riduzione di cinque mesi rispetto agli 11 anni e 4 mesi inflitti nel precedente Appello bis.
Hjorth sarà portato in carcere per scontare la pena
I carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, su delega della procura generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Roma, hanno eseguito l'ordine di esecuzione per la carcerazione a carico di Natale Hjorth, a seguito della decisione odierna della Corte di Cassazione e lo condurranno in carcere. Hjorth si trovava agli arresti domiciliari a Fregene.
La condanna definitiva per Finnegan Lee Elder
È invece definitiva dal 25 novembre 2024 la condanna a 15 anni e 2 mesi per Finnegan Lee Elder colpevole - insieme a Gabriel Natale Hjorth - dell'omicidio del carabiniere. I giudici della Corte d'Appello di Roma avevano ridotto la pena di Elder condannato all'ergastolo in primo grado, a 22 anni in appello e, dopo un passaggio in Cassazione, infine, a 15 anni e 2 mesi nel corso dell'appello bis. Per l'altro imputato, Gabriel Natale Hjorth, il pg, così come i difensori, avevano fatto istanza in Cassazione.