Cosa fare a Pasquetta a Roma
Cosa fare a Pasquetta a Roma

Cosa fare a Pasquetta a Roma

Davide Sarsini
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Mostre e musei d'arte

Al Maxxi resta aperto il Museo nazionale delle arti del XXI secolo: alle 11:30 è in programma la visita di Collezione MAXXI: The Large Glass. Tantissime le mostre aperte per Pasquetta. Un'occasione importante per andare alla scoperta delle nuove esposizioni approdate nella Capitale. Da Hokusai a Palazzo Bonaparte a Flowers. Meravigliosa Natura al Chiostro del Bramante. Nel lunedì di Pasquetta apertura straordinaria anche della mostra Bernini e i Barberini a Palazzo Barberini.

Musica e relax all'aperto

Al Monk, spazio di musica e cultura in Via Giuseppe Mirri, 35, dalle 12 alle 22, con ingresso libero, una giornata all'aria aperta tra musica e relax con le selezioni musicali firmate Toretta Stile. Basterà portare il proprio telo, ci sarà poi bar e cucina aperti tutto il giorno. In serata c'è il concerto di Gilberto Gil all'Auditorium Parco della Musica: il cantante brasiliano torna in Italia dopo 3 anni con "Gilberto Gil in concert" per celebrare 60 anni di carriera.

Divertimento per tutti

Molti parchi divertimenti romani hanno riaperto in occasione della Pasqua e restano aperti anche a Pasquetta. È il caso di MagicLand, ad esempio, che celebra i 15 anni di attività, ma anche di Cinecittà World, aperto a Pasquetta, dalle 11 alle 18.

Attività per i più piccoli

Il Museo dei bambini di Roma propone attività e laboratori pensati per i più piccoli. In particolare, il programma pasquale propone due attività dedicate, disponibili in tutti i turni, che uniscono manualità, creatività e un primo avvicinamento al coding: per i più piccoli (3 - 5 anni) c'è Bee Happy - Il viaggio delle api robot, mentre per la fascia 6 - 11 anni, c'è Sfida di Pasqua.

Escursioni fuori porta

Per chi vuole uscire dalla città, il Castello Savelli di Palombara Sabina offre un ricco programma di visite ed esperienze di 'living history', con un'apertura straordinaria. Le iniziative si svolgeranno nelle sale del piano nobile del palazzo di Troilo, dove si conservano affreschi databili tra Quattrocento e Cinquecento. Si consiglia la prenotazione, con accessi organizzati a turni nel corso della giornata.
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