AGI - Dimissioni al ministero della Giustizia per il sottosegretario Andrea Delmastro Delle Vedove e per la capo di gabinetto del dicastero, Giusi Bartolozzi.
Delmastro ha annunciato le sue dimissioni irrevocabili con una nota in cui rivendica il proprio impegno nella lotta alla criminalità e riconosce una “leggerezza” di cui si assume la responsabilità. "Ho consegnato oggi le mie irrevocabili dimissioni da sottosegretario alla Giustizia. Ho sempre combattuto la criminalità, anche con risultati concreti e importanti e, pur non avendo fatto niente di scorretto, ho commesso una leggerezza a cui ho rimediato non appena ne ho avuto contezza. Me ne assumo la responsabilità, nell'interesse della Nazione, ancor prima che per l'affetto e il rispetto che nutro verso il governo e verso il Presidente del Consiglio", ha dichiarato.
Poco dopo, è emersa anche la decisione di Giusi Bartolozzi, capo di gabinetto del ministero, che avrebbe rimesso il proprio incarico al termine di una riunione nel pomeriggio con il Guardasigilli Carlo Nordio.
Conte: dimissioni di Delmastro erano assolutamente necessarie
"Dopo il travolgente voto popolare di oltre 14 milioni di italiani Meloni si è dovuta arrendere". Lo scrive, sui social, il presidente del M5s, Giuseppe Conte. "E poco fa il sottosegretario alla Giustizia Delmastro si è finalmente dimesso, cosi' come Bartolozzi, capo di gabinetto del ministero della Giustizia. Le dimissioni di Delmastro erano assolutamente necessarie e per questo il M5s aveva presentato nei giorni scorsi una mozione di revoca. Il danno arrecato al prestigio della massima Istituzione di governo è stato pesantissimo", nota.
"Si sciolgono come neve al sole le chiacchiere della premier su complotti e 'manine': alcuni quotidiani hanno semplicemente 'osato' fare il proprio mestiere, pubblicando le notizie e le immagini che comprovavano gli affari di Delmastro e di tre dirigenti di Fratelli d'Italia in società con la famiglia di un prestanome del clan Senese. L'elenco degli orrori non è finito. L'impatto di questo travolgente voto popolare riuscirà a far dimettere anche la ministra Santanché?", chiede.
Fratoianni: dimissioni tardi. Ora governo chiarisca
"Le necessarie e doverose dimissioni di Delmastro dal ministero di Grazia e Giustizia arrivano con imperdonabile ritardo". Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs. "Devono essere chiariti ancora molti aspetti, e vedremo - prosegue il leader rossoverde - nei prossimi giorni quali sviluppi ci saranno. Intanto - conclude Fratoianni - accogliamo le dimissioni sue e della capo di gabinetto del ministro di Grazia e Giustizia Bartolozzi come una buona notizia".
Iv: terremoto politico, Meloni non scappi da Camere
"Il sottosegretario Andrea Delmastro si è dimesso dal ministero della Giustizia, e pare che lo stesso abbia fatto il capo di gabinetto Giusi Bartolozzi. Meglio tardi che mai. Uno dei ministeri chiave è stato azzerato, è in corso un terremoto politico nel governo, è assolutamente necessario che Giorgia Meloni venga subito in Parlamento a riferire. La premier non può scappare dall'aula, fa dimettere mezzo governo per non dimettersi lei stessa". Lo dice la senatrice Raffaella Paita, capogruppo al Senato di Italia Viva.