AGI - Folla a Milano per l’ultimo saluto ad Achille Barosi e a Chiara Costanzo, 16 anni entrambi, tra le sei vittime italiane della strage di Capodanno a Crans Montana. I funerali si svolgono nel pomeriggio e in contemporanea nel capoluogo lombardo, la loro città, in due chiese distinte.
L'addio a Chiara nella Basilica di Santa Maria delle Grazie e ad Achille nella Basilica di Sant'Ambrogio. Parenti, rappresentanti delle istituzioni e tantissimi giovani riempiono le cattedrali e il sagrato.
Rose bianche per Chiara Costanzo
È arrivato in Santa Maria delle Grazie il feretro di Chiara Costanzo, la 16enne milanese morta nel rogo di Crans Montana. Una bara di legno chiaro, su cui è adagiata una corona di rose bianche. Ad accoglierla sul sagrato due file di coetanei in lacrime, stretti l'uno all'altro in questo pomeriggio gelido.
Un applauso ha accompagnato il suo ingresso in chiesa, gremita già dalle 14, dove l'hanno attesa invece i compagni del liceo Moreschi, le compagne della ginnastica acrobatica, oltre a tanti cittadini e le istituzioni, il ministro Giuseppe Valditara, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, l'assessore di Regione Lombardia Gianluca Comazzi.
Tante rose bianche sull'altare ma anche fuori, intrecciate nelle corone di fiori, una della polisportiva Alcione e un'altra di amici e parenti.
I funerali sono celebrati da monsignor Alberto Torriani, arcivescovo di Crotone, che in precedenza è stato rettore del Collegio San Carlo, proprio nel periodo in cui la ragazza lo ha frequentato alle scuole elementari e medie.
Il padre di Chiara, "abbiamo sete di verità"
"Ricordiamoci di fare rivivere Chiara, come gli altri giovani, in un mondo pieno perché Chiara aveva voglia di vita, è stata costretta troppo presto a rinunciare ai suoi sogni ma nessun ragazzo deve farlo". Così il padre di Chiara Costanzo, Andrea, fuori dalla chiesa di Milano dove sono iniziati i funerali della figlia, parlando con il ministro Giuseppe Valditara. "L'Italia ha dimostrato umanità e sensibilità veramente notevoli, però adesso è ora di dimostrare professionalità ed efficienza e scoperchiare tutto quello che c'è - ha aggiunto -. Noi siamo stati abbracciati da tutta Italia, ma abbiamo tutti sete di verità e che queste cose non succedano mai più".
Valditara, "la sicurezza è un tema strategico"
"Vediamo di accertare al più presto la verità in Svizzera. Credo che questi ragazzi insegnino tante cose, dobbiamo puntare sempre di più sul tema della sicurezza, che peraltro è anche previsto nelle scuole. Dobbiamo sapere affrontare questa tematica, la sicurezza è un tema strategico". Lo ha detto il ministro Giuseppe Valditara, prima dell'inizio dei funerali di Chiara Costanzo a Milano.
Valditara, che si è fermato a parlare coi genitori all'esterno della chiesa dove si svolgono le esequie, stamattina ha partecipato al minuto di silenzio all'istituto Orsoline per ricordare l'altra giovane vittima milanese, Achille Barosi: "Stamattina - ha ripetuto - ho trovato una comunità molto scossa, era giusto stringersi tutti insieme".