Iss: l'incidenza sale a 215; l'Rt è stabile a 0,91

Iss: l'incidenza sale a 215; l'Rt è stabile a 0,91

Stabile il tasso di occupazione nelle terapie intensive. Due le regioni classificate a rischio alto

Covid Is, incidenza sale a 215 Rt stabile a 0,91

© Francesco Fotia / AGF 
- Tamponi covid 19 nella sede della Croce Rossa a Roma 

AGI - Sale l'incidenza settimanale a livello nazionale, mentre è stabile l'indice Rt in Italia. è quanto emerge dai dati del monitoraggio settimanale della cabina di regia diffusi dall'Iss. "Sale l'incidenza settimanale a livello nazionale: 215 ogni 100mila abitanti (16/09/2022 -22/09/2022) vs 186 ogni 100mila abitanti (09/09/2022 -15/09/2022)", spiega l'Iss in una nota, nella quale si legge anche che "nel periodo 31 agosto-13 settembre 2022, l'Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,91 (range 0,85-1,06), stabile rispetto alla settimana precedente.

L'indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è in leggero aumento ma sotto la soglia epidemica: Rt=0,87 (0,82-0,91) al 13/09/2022 vs Rt=0,81 (0,77-0,85) al 06/09/2022".

E' stabile il tasso di occupazione nelle terapie intensive, mentre risulta il calo quello nei reparti ordinari.

"Il tasso di occupazione in terapia intensiva è stabile al 1,4% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 22 settembre ) vs 1,4% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 15 settembre). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende al 5,3% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 22 settembre) vs 5,7% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 15 settembre)", si legge in una nota dell'Iss.

 Sono due le regioni classificate a rischio alto, mentre per 11 viene segnalato rischio moderato, e per 8 rischio basso. "Dodici Regioni/Ppaa riportano almeno una allerta di resilienza. Tre Regioni riportano molteplici allerte di resilienza", aggiunge l'Iss.

"La percentuale dei casi rilevati attraverso l'attività di tracciamento dei contatti è stabile rispetto alla settimana precedente (11% vs 11%). In leggero aumento la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (53% vs 51%), mentre diminuisce leggermente la percentuale dei casi diagnosticati attraverso attività di screening (36% vs 37%)".