Iniziate a Ravenna le operazioni di scarico del cargo arrivato dall'Ucraina

Iniziate a Ravenna le operazioni di scarico del cargo arrivato dall'Ucraina

L'imbarcazione trasporta 15 tonnellate di mais. Ieri, ad attenderla sulla banchina, c'erano l'ambasciatore ucraino in Italia, Yaroslav Melnyk, e il sindaco bizantino, Michele De Pascale 

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© Giuseppe Nicoloro / AGF - Porto turistico di Ravenna

AGI - Iniziano questa mattina al porto di Ravenna le operazioni di scarico della nave cargo proveniente dall'Ucraina e contenente 15 tonnellate di semi di mais. L'attracco, che sarebbe dovuto avvenire ieri pomeriggio, ha avuto forti ritardi a causa di problemi tecnici e del maltempo; l'imbarcazione è riuscita a entrare nel canale portuale e ad attraccare all'una della scorsa notte dopo che nelle ore precedenti si era ipotizzato l'ingresso direttamente questa mattina.

Si tratta del primo battello commerciale in arrivo da Chornomorsk, vicino a Odessa, a seguito dell'accordo diplomatico sui traffici. Ad accogliere la nave c'era il personale dell'Agenzia delle accise e delle dogane e monopoli che, con i propri tecnici specializzati e un proprio laboratorio chimico, ha effettuato tutte le verifiche protocollari.

"L'Agenzia delle accise dogane e monopoli - dice il direttore generale Adm, Marcello Minenna - sta seguendo da mesi con particolare attenzione la situazione nel Donbass per garantire la legalità e la sicurezza delle merci che arrivano in Italia. I reparti specializzati antifrode e chimici effettueranno tutte le verifiche necessarie per garantire la sicurezza sull'utilizzo del carico".

Sulla banchina c'erano l'ambasciatore ucraino in Italia, Yaroslav Melnyk, e il sindaco bizantino, Michele De Pascale: "E' stato un onore - sottolinea il primo cittadino - insieme abbiamo ripercorso i rapporti di relazioni tra Ravenna e l'Ucraina, dai legami culturali come il viaggio dell'amicizia di Ravenna Festival fino ai drammatici fatti recenti, che hanno visto una grande ospitalità dei ravennati e delle ravennati verso i profughi ucraini. La nostra città, memore anche dell'occupazione nazista del nostro Paese, è sinceramente solidale al popolo ucraino per l'aggressione che sta subendo da parte della federazione russa".