Il caldo estremo comincerà a diminuire da mercoledì

Il caldo estremo comincerà a diminuire da mercoledì

Ma nelle prossime ore l'afa resterà padrona di molte città, soprattutto al Centro-Sud

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© Francesco Fotia / AGF - Una tigre del bioparco di Roma, giugno 2022

AGI - Il mese di luglio è iniziato nel segno della continuità, con l'alta pressione africana ben salda nell'area mediterranea e la conseguente prosecuzione sia dell'intensa ondata di calore che della grave siccità. L'anticiclone tenderà a rinforzarsi ulteriormente, anche sulle regioni settentrionali dove le temperature stanno aumentando, fino a raggiungere punte di 35 gradi in maniera più diffusa, mentre al Centro-Sud si continueranno a toccare picchi prossimi ai 40 gradi, per lo più nelle aree interne.

Questo quadro, sicuramente non buono sul fronte dell'emergenza idrica, non muterà sensibilmente all'inizio della nuova settimana, con il caldo estremo che continuerà a incombere su gran parte del Paese. Solo sulle Alpi e le vicine pianure - affermano i meteorologi Meteo Expert - tornerà ad aumentare l'instabilità a causa del transito della coda di una perturbazione che favorirà lo sviluppo di alcuni temporali fra lunedì e martedì. Una graduale attenuazione del caldo eccessivo sembra possibile tra mercoledì e venerdì a iniziare dalle regioni settentrionali, per merito della discesa di una massa d'aria più fresca dalle alte latitudini.

Nel resto del Paese tempo più soleggiato e ancora estremamente caldo, a parte qualche annuvolamento in più sulla pianura emiliana e lungo l'Appennino. Temperature molto elevate, solo in leggero calo sulle Alpi, in Piemonte e Lombardia. Possibili punte fino a 36-38 gradi nella pianura padana orientale e al Centro-Sud, ma con locali picchi intorno ai 40 gradi nelle zone interne del Centro-Sud e Isole. Venti per lo più deboli con locali rinforzi di brezza e di Maestrale sul basso Adriatico. Mari generalmente calmi o poco mossi; localmente mossi il basso Adriatico e l'alto Ionio.

Previsioni per le prossime ore

Su tutte le regioni tempo prevalentemente soleggiato e molto caldo. Nel corso della giornata transito di qualche velatura in Sardegna e nelle ore pomeridiane locale formazione di cumuli attorno ai rilievi. Non si escludono locali e brevi rovesci nel settore alpino più orientale. Temperature massime in lieve flessione in Sicilia e Calabria, in aumento altrove, più sensibile al Nord-Ovest; punte fino a 35-37 gradi sulla bassa Val padana; al Centro-Sud valori tra 32 e 38 gradi, con picchi fino a 39-40 gradi in Sardegna.

Venti per lo più deboli e a regime di brezza; temporanei rinforzi dai quadranti settentrionali su basso Adriatico, Ionio e Canale di Sicilia dove i mari saranno localmente mossi. Altrove mari generalmente calmi o poco mossi.

Nubi in aumento sulle Alpi fin dal mattino con possibili locali rovesci o temporali nel settore tra la Valle d'Aosta e l'Alto Adige; nel pomeriggio fenomeni più probabili nel settore centro-orientale. Sarà possibile anche qualche sconfinamento verso le pianure vicine del Piemonte, della Lombardia e del Veneto.

Previsioni per martedì

Nuvolosità variabile al Nordest con possibilità di locali rovesci o temporali fino al primo mattino su Venezie e alta pianura emiliana, nel pomeriggio lungo la fascia prealpina e le pianure adiacenti del Veneto e del Friuli Venezia-Giulia. Annuvolamenti e qualche breve rovescio anche sulle Prealpi lombarde, specie verso sera. Più soleggiato nel resto dell'Italia, con annuvolamenti in sviluppo nelle ore più calde lungo l'Appennino, specie quello abruzzese dove non si esclude qualche breve scroscio pomeridiano.

Prosegue l'ondata di caldo anomalo, in leggera attenuazione soltanto nel settore intorno all'alto Adriatico; valori in rialzo invece al Nordovest e ulteriori lievi aumenti possibili in Puglia e Sicilia. Venti deboli con qualche locale e temporaneo rinforzo sul medio e alto Adriatico, in Sardegna e nel canale di Sicilia dove i mari potranno risultare localmente mossi. Calmi o poco mossi i restanti bacini.