Covid, in una settimana contagi a +50% e aumentano anche i decessi (+16,3%)

Covid, in una settimana contagi a +50% e aumentano anche i decessi (+16,3%)

È quanto emerge dal monitoraggio della Fondazione Gimbe nella settimana 22-28 giugno, rispetto a quella precedente. Quanto ai casi attualmente positivi, sono 384.093 a fronte dei 255.442 della settimana precedente e i decessi sono 392 contro 337

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© Agf - Nino Cartabellotta, Fondazione Gimbe

AGI - Circolazione virale in forte ascesa. Continuano a salire i nuovi casi di Covid (+50,4%), aumentano i ricoveri ordinari (+25,7%) e le terapie intensive (+15%). Tornano a crescere anche i decessi (+16,3%). È quanto emerge dal monitoraggio della Fondazione Gimbe nella settimana 22-28 giugno, rispetto a quella precedente. Quanto ai casi attualmente positivi, sono 384.093 a fronte dei 255.442 della settimana precedente e i decessi sono 392 contro 337.

Crescono anche i casi attualmente positivi (da 599.930 a 773.450), le persone in isolamento domiciliare (da 594.921 a 767.178), i ricoveri con sintomi (da 4.803 a 6.035) e le terapie intensive (da 206 a 237).

"Prosegue l'impennata dei nuovi casi settimanali (+50,4% rispetto alla settimana precedente) - dichiara Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe - che si attestano intorno a 384 mila, con una media mobile a sette giorni che sfiora quota 55 mila casi al giorno". Nella settimana 22-28 giugno tutte le Regioni registrano un incremento percentuale dei nuovi casi: dal 27,7% della Lombardia all'80,2% del Molise. Rispetto alla settimana precedente, in tutte le Province si rileva un aumento percentuale dei nuovi casi (dal +12,2% di Sondrio al +102,5% di Asti).

"Dobbiamo rinnovare ogni giorno l'appello ad over 80 e fragili di procedere alla quarta dose e a chi non ha ancora completato il ciclo con il booster di farlo il prima possibile: solo così, anche nel caso di una recrudescenza del virus, saranno più protetti da conseguenze gravi". Lo ha ribadito a "Radio anch'io" su Rai Radio 1 il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa.