Arrestato l'investitore della bambina ucraina uccisa a Crotone

Arrestato l'investitore della bambina ucraina uccisa a Crotone

La bambina di 5 anni era arrivata in Italia lo scorso 26 febbraio per sfuggire alla guerra. Il ragazzo ha effettuato una inversione di marcia all'improvviso, forse raggiungere un gruppo di tre pedoni incrociati poco prima

arrestato investitore della bambina ucraina uccisa a crotone

carabinieri 

AGI - È stato arrestato dai Carabinieri il giovane ritenuto responsabile della morte di una bambina ucraina di 5 anni in seguito a un incidente stradale avvenuto domenica scorsa nei pressi di Crotone. I militari del comando provinciale hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per omicidio stradale aggravato in concorso emessa dal Gip presso il Tribunale del capoluogo nei confronti di D., 18 anni, già denunciato per lo stesso reato insieme al padre, in seguito all'incidente.

Il sinistro, che ha coinvolto tre pedoni, è avvenuto sulla strada provinciale 22, in località Cantorato, all’altezza del civico n. 52. La bambina era giunta in Italia lo scorso 26 febbraio per sfuggire alla guerra. Nell'incidente è rimasto gravemente ferito un giovane crotonese 16enne, fidanzato della cugina della vittima, una 17enne ucraina, presente al momento del sinistro, ma rimasta illesa.

Le responsabilità del giovane arrestato sarebbero emerse dopo un tentativo del padre di eludere le indagini addossandosi la colpa dell'accaduto e sarebbero state suffragate da dichiarazioni acquisite dagli inquirenti.

I tre pedoni passeggiavano al bordo della strada, intorno alle 18,30, quando un Fiat Doblò di colore arancione guidato dal 18enne li ha incrociati e, dopo aver effettuato un’inversione di marcia poco più avanti, è tornato a forte velocità verso di loro, investendo il giovane 16enne e la piccola, morta sul colpo.

Le esigenze cautelari adottate sono state motivate dalla reiterazione dei reati di guida senza patente commessi nell’agosto del 2020 e nel corrente mese di marzo dal giovane che, dopo la notifica della misura, è stato condotto nella casa circondariale di Crotone.