L'Aifa: "Nessun antibiotico è efficace contro il Covid 19"

L'Aifa: "Nessun antibiotico è efficace contro il Covid 19"

L'Agenzia del Farmaco interviene contro l'uso indiscriminato dell'azitromicina, andato esaurito in questi giorni, ricordando che gli antibiotici non sono efficaci per il trattamento di nessuna infezione virale, inclusa l'influenza stagionale

covid aifa nessun antibiotico efficace per infezioni virali

© Claudia Greco / AGF 
- Farmacia 

AGI - Nessun antibiotico, nemmeno l'azitromicina di cui si registra in questi giorni la carenza in Italia, è efficace contro il Covid, e "nessun antibiotico in generale è approvato, né tantomeno raccomandato, per il trattamento di Covid-19". Lo sottolinea l'Aifa in una nota, ricordando che fin dall’inizio della pandemia "ha scoraggiato fortemente l’uso dell’azitromicina per il Covid. Come ampiamente dimostrato da numerosi e ben condotti studi clinici pubblicati sulle migliori riviste internazionali, non vi è alcuna evidenza che l’utilizzo dell’azitromicina abbia un effetto protettivo sulla evoluzione di Covid-19, né in termini di riduzione della trasmissione, né dei tempi di guarigione, o della mortalità".

Quindi, afferma l'Agenzia del Farmaco, "esistono evidenze chiare e inequivocabili per non utilizzare più in alcun modo azitromicina o altri antibiotici nel trattamento del Covid-19, come chiaramente indicato da tutte le linee-guida internazionali per il trattamento dell’infezione da Sars-CoV-2". 

Peraltro, ricorda l'Aifa, "gli antibiotici non sono efficaci per il trattamento di nessuna infezione virale, inclusa l’influenza stagionale.

L’uso indiscriminato dell’azitromicina o di ogni altro antibiotico, oltre a non avere alcun fondamento scientifico, espone al duplice rischio di creare condizioni di carenza di antibiotici per i soggetti che ne abbiano effettivamente bisogno per trattare infezioni batteriche e di aumentare il rischio di sviluppo e diffusione di batteri resistenti agli antibiotici".

A questo proposito, Aifa chiarisce che, "dalle verifiche effettuate, la carenza attuale non deriva da esportazioni o altre anomalie distributive, ma dalla prescrizione del farmaco al di fuori delle indicazioni previste.

Premesso che l’Aifa ha già messo in atto - prosegue la nota -  come sempre in questi casi, tutte le misure di contrasto alla carenza per assicurare il farmaco per gli usi autorizzati, l’Agenzia richiama tutti, prescrittori e cittadini, alla responsabilità di usare le terapie antibiotiche solo ove indicate.

Utilizzare gli antibiotici con attenzione e prudenza deve essere un impegno e un dovere per tutti, dai professionisti sanitari alla popolazione generale, come principale arma di contrasto al problema della resistenza agli antibiotici che rappresenta, anch’essa oltre al Covid-19, una delle sfide principali a livello globale sia per la sanità che per l’ecosistema in generale".