Una donna ha cercato di dare alle fiamme un palazzo a Milano per gelosia

Una donna ha cercato di dare alle fiamme un palazzo a Milano per gelosia

L'edificio, che ospita uffici, era deserto. I vapori di benzina da due taniche che la donna aveva con sé hanno causato l'esplosione in un locale tecnico. Gravissima la presunta attentatrice: una dello pulizie brasiliana

Esplosione palazzo generali Milano donna grave 

© Vigili del Fuoco - Il palazzo di via Crespi a Milano dove è avvenuta l'esplosione

AGI - Tentare di dar fuoco a un palazzo per gelosia. È successo a Milano, nel giorno di Natale. Una donna delle pulizie brasiliana è rimasta gravemente ustionata mentre cercava di appiccare le fiamme in un edificio di uffici in via Crespi, al civico 19, dove ha sede la società dell'uomo con cui aveva avuto una relazione.

Lo stabile, che appartiene a Generali Real Estate, ospita solo di uffici e quindi in queste ore era deserto. La donna è ricoverata all'ospedale di Niguarda, ma è fuori pericolo. Accanto a lei sono state trovate due taniche di benzina, i cui vapori hanno generato lo scoppio.

Dagli accertamenti della polizia è una 43enne che lavora come addetta della pulizie nell'edificio. La donna, da quanto apprende AGI, avrebbe agito per motivi sentimentali, scegliendo il luogo di lavoro della persona con cui aveva avuto una relazione per una 'vendetta'.

La deflagrazione è stata al piano -1 in un locale tecnico. I vigili del fuoco hanno soccorso la donna. L'edificio, alle prime ricognizioni, non ha danni strutturali.