Sgomberate tre villette dei Casamonica a Roma. Andranno ai Carabinieri

Sgomberate tre villette dei Casamonica a Roma. Andranno ai Carabinieri

L'operazione ha impegnato l'azione di circa 50 tra carabinieri e agenti della polizia locale di Roma Capitale che hanno anche attivato i servizi sociali per alcuni degli occupanti

sgomberate villette casamonica roma carabinieri


AGI - Sgomberate le ville dei Casamonica in via Caldopiano, periferia sud della Capitale. Si tratta di un complesso residenziale di circa 3 mila metri quadrati, che comprende 2 villette unifamiliari e 1 villetta bifamiliare, riconducibile al clan. In particolare sono stati confiscati a Gelsomina Di Silvio (ex convivente di Ferruccio Casamonica), detta Silvana, e i suoi 3 figli.

L'operazione è avvenuta alla presenza dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e dell'Agenzia del Demanio che, una volta entrata in possesso dei beni immobili, li darà in uso all'Arma dei Carabinieri.

Lo sgombero ha impegnato l'azione di circa 50 tra carabinieri e agenti della polizia locale di Roma Capitale che hanno anche attivato i servizi sociali per alcuni degli occupanti sine titulo. 

La confisca è diventata definitiva con la pronuncia della Corte di Cassazione del 16 dicembre 2015. Gli immobili saranno adibiti ad alloggi di servizio per i Reparti dipendenti del comando provinciale Carabinieri di Roma che prenderanno subito possesso dell'immobile per evitare il pericolo di una nuova occupazione dei locali da parte degli stessi soggetti ed anche per evitare episodi di vandalizzazione, cosa questa che si verifica di frequente.

"L'assegnazione all'Arma dei Carabinieri - spiega la Prefettura - ha un valore altamente simbolico per riaffermare la presenza dello Stato nei luoghi precedentemente occupati dalla criminalita' organizzata. Il riutilizzo del bene confiscato per finalita' sociali o istituzionali, infatti, non solo rappresenta la restituzione alla comunita' del maltolto, ma eleva il bene stesso a presidio di legalità".