Orrore in Umbria, una madre porta il figlio di due anni morto in un supermercato 

Orrore in Umbria, una madre porta il figlio di due anni morto in un supermercato 

La donna, una 43enne ungherese, è stata fermata: il piccolo aveva una ferita da arma da taglio e si sospetta un omicidio 

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© Riccardo Fabi / NurPhoto / NurPhoto via AFP 
- Carabinieri

AGI - Orrore in Umbria: vicino a Città della Pieve una donna ungherese è entrata in un supermercato con in braccio un bimbo di due anni insanguinato, probabilmente suo figlio, e lo ha adagiato sul nastro trasportatore di una delle casse chiedendo aiuto. Il piccolo, che aveva ferite da arma da taglio al torace e all'addome, era però già morto.

Indagine per omicidio 

I carabinieri sono intervenuti sul posto, nella frazione di Pò bandino, e hanno fatto scattare le indagini sul presunto omicidio con il coordinamento della Procura di Perugia. La donna di 43 anni, che abita a Chiusi, in provincia di Siena, ed è ospite di alcuni conoscenti, è stata portata in caserma in stato confusionale e avrebbe fornito versioni contrastanti sull'accaduto. Il padre del bimbo vivrebbe all'estero. E' probabile che il bimbo sia stato ucciso con una o più coltellate ma non è chiaro se fosse già morto quando la donna è entrata nel supermercato. 

All'esterno del supermercato è stato trovato un passeggino con tracce di sangue. I militari dell'Arma hanno perquisito un casolare abbandonato a poche centinaia di metri dal supermercato dove il bimbo potrebbe essere stato ferito. E' statob trovato un coltello ma non è chiaro se sia l'arma del delitto.