Tragedia funivia: gli avvocati sul piede di guerra dopo il cambio di gip

Tragedia funivia: gli avvocati sul piede di guerra dopo il cambio di gip

La Camera penale di Verbania chiede l'intervento del Csm e del ministero della Giustizia dopo l'estromissione di Donatella Banti dal procedimento: "Vulnus inaccettabile"

estromessa indagini funivia caduta gip esplode polemica

© Vigili del fuoco - Funivia del Mottarone

AGI  – Esplode la polemica per l'estromissione del Gip titolare dell'inchiesta sulla strage della Mentre Donatella Banci Buonamici, sostituita da una collega, si è chiusa in un silenzio denso di nervosismo, a farsi sentire a gran voce sono gli avvocati. Quelli di Verbania che annunciano uno sciopero e l'Unione delle Camere Penali che torna a chiedere la separazione delle carriere in magistratura. Proteste anche dai legali degli indagati.

Nel frattempo, è stato depositato al Tribunale del riesame di Torino il ricorso della procura della Repubblica di Verbania contro l'ordinanza del gip che non aveva convalidato i fermi degli indagati. Il tribunale, competente per territorio, deciderà nei prossimi giorni.

Prima a far sentire la propria voce dunque la Camera Penale di Verbania che ha deliberato l'astensione dalle udienze per il 22 giugno. Nella stessa giornata gli avvocati hanno convocato un'assemblea straordinaria. "Il solo sospetto che la riassegnazione del fascicolo possa essere conseguenza di insistenze provenienti da una parte del procedimento costituisce un inaccettabile vulnus alla serenità della giurisdizione, di cui deve essere espressione l'assoluta indipendenza del giudice", sostengono in una nota chiedendo un "immediato approfondimento" di Csm e ministero della Giustizia. 

Subito dopo nelle polemiche si è inserita la voce della difesa dell'imprenditore Luigi Nerini che sta valutando un'istanza di 'legittima suspicione'.

"Il Re, dunque, è nudo, e se in questo Paese fosse ancora necessario avere conferma della improcrastinabile necessità di operare, da subito, per una riforma costituzionale che separi le carriere tra magistratura inquirente e magistratura giudicante, la clamorosa vicenda di Verbania ha assolto definitivamente questo compito", fa eco la Giunta dell'Unione delle Camere penali italiane, esprimendo "incondizionato consenso e sostegno alla iniziativa di denuncia e di protesta" assunta dalla Camera penale di Verbania, con quella di tutte le altre Camere Penali del Piemonte.

E l'invito a tutti gli avvocati italiani è quello di "manifestare in ogni forma, sui social e nelle proprie camere penali, il sostegno ai penalisti di Verbania e del Piemonte Occidentale, ed a convergere numerosi a Verbania il giorno 22 giugno 2021, perché da quel Foro si rilanci con forza la grande battaglia dell’Ucpi per l’approvazione della legge costituzionale di iniziativa popolare per la separazione delle carriere nella magistratura".