Un raro rinoceronte bianco ha trovato casa a Torino

Un raro rinoceronte bianco ha trovato casa a Torino

Rami, tre anni e una tonnellata di peso, nato a Tel Aviv è arrivato nel capoluogo piemontese  dallo zoo di Zurigo. Si spera che possa riprodursi per preservare la specie a rischio l'estinzione    

raro rinoceronte bianco casa torino

AGI - Tre anni di età e una tonnellata di peso. È  che, da pochi giorni, ha preso casa al Bioparco Zoom Torino, a Cumiana, presso l’habitat Serengeti, il primo e unico ambiente multi-specie visitabile a piedi, in Italia, dove in oltre 15mila mq convivono, senza gabbie o recinzioni, circa 10 specie caratteristiche della savana africana (tra erbivori e volatili), separati dai visitatori solo da barriere naturali come formazioni rocciose, alberi e corsi d’acqua.

Nato a Tel Aviv nel 2018, prima di approdare definitivamente in Italia, Rami ha vissuto per un anno allo ZOOH! di Zurigo. Quest’anno, per favorire la conservazione di una specie in via di estinzione, è stato deciso il trasferimento dell’esemplare a Zoom.

Trasferimento che, come per tutti gli animali ospitati al Bioparco, fa parte di un programma di interscambio tra strutture zoologiche europee per preservare il benessere degli animali ma anche per evitare la consanguineità e preservare un pool genetico diversificato e sano per permettere la procreazione e la creazione di nuovi nuclei familiari e, quando possibile, l’introduzione in natura.

Il trasporto, eseguito da un guidatore esperto nel trasferimento di animali di grandi dimensioni e pericolosi è iniziato martedì 4 maggio, ed è durato 8 ore. Rami ha viaggiato per oltre 450 km in una speciale box, posizionata tramite una gru su un camion creato appositamente per il trasporto di animali molto pensanti e di stazza importante e che, grazie ai numerosi accorgimenti, garantisce il benessere dell’animale durante tutto il tragitto.

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Rami vive in una zona chiusa che garantisce la sua regolare salute anche di notte (e quando il clima è rigido) assicurando una temperatura media di 18° C e dove è stato realizzato un giaciglio con corteccia di pino che, come in natura, essendo una superficie morbida, consente al rinoceronte di riposare in modo più corretto e proteggere le articolazioni. 

A breve, inoltre, potrà interagire con le altre specie che vivono nell’habitat, in particolare zebre, struzzi e piccole antilopi e con John, l’esemplare di rinoceronte arrivato al Bioparco nel 2018 dalla Gran Bretagna e rimasto solo l’anno scorso, dopo la morte improvvisa del fratello Ian, dovuta ad una malformazione cardiaca.

“L’arrivo di un nuovo esemplare di rinoceronte – commenta Valentina Isaja, direttore scientifico di ZOOM – è per il nostro parco molto importante, innanzitutto perché possiamo così contribuire direttamente alla salvaguardia di una delle specie attualmente a più alto rischio di estinzione, ma anche perché diventa per noi un 'modello' che ci permette di portare a conoscenza dei visitatori la grave situazione dei rinoceronti in natura, ormai estremamente minacciata a causa del bracconaggio".

"Senza dimenticare – aggiunge Isaja – che poter vedere davvero da vicino uno più grandi erbivori esistenti al mondo, è un’esperienza incredibile". I visitatori potranno infatti conoscere Rami durante il il talk “white rhino”: un incontro scientifico-educativo con un biologo del parco, durante il quale un keeper illustra le particolarità della specie, raccontandone le problematiche in natura, le gravi conseguenze della superstizione e delle credenze non scientifiche, la problematica del bracconaggio.